In apertura: lo staff Aquila al gran completo per l’ open house AquiLab 2026
A sinistra: i visitatori osservano le macchine per stampaggio in esposizione e, sotto, partecipano a un momento di approfondimento tecnico
In alto: una pressa Navis, il marchio più recentemente introdotto nel portafoglio Aquila
JSW rappresenta la soluzione associata all’ affidabilità operativa e alla continuità produttiva. L’ azienda collabora con il marchio giapponese da oltre un decennio e ne sottolinea la capacità di garantire prestazioni stabili e ripetibili nel tempo. Chen Hsong viene invece identificata come la proposta più orientata alla versatilità, con una gamma che copre applicazioni molto differenti e tonnellaggi elevati. Il costruttore cinese vanta importanti volumi produttivi e una presenza significativa nei comparti industriali ad alta intensità. Più recente è l’ introduzione di Navis, marchio scelto per la sua capacità di rispondere rapidamente alle nuove esigenze del mercato. L’ azienda si distingue per una forte presenza nel packaging e per un’ offerta orientata alle richieste emergenti dello stampaggio europeo. Secondo Aquila, la disponibilità di più piattaforme tecnologiche consente di individuare, caso per caso, la soluzione più adatta alle necessità del trasformatore, senza vincoli legati a un singolo costruttore.
Demo tecnologiche e partner della filiera Durante AquiLab i visitatori hanno potuto osservare diverse macchine in funzione equipaggiate con stampi, sistemi di automazione e componentistica forniti da partner tecnologici della filiera. Le dimostrazioni hanno coinvolto presse di differenti tonnellaggi, robot cartesiani, sistemi di termoregolazione e stampi destinati a diverse applicazioni industriali, con l’ o- biettivo di mostrare concretamente le potenzialità delle soluzioni proposte. Tra le aziende coinvolte figurano Campetella Robotic Center, iHR Solution, Tecnoplast Srl, Nicola Ceccato di NC Formazione, Promec Fittings, Uniform Srl, Veca Spa e Rosa Group.
Formazione al centro del progetto AquiLab L’ evento non è stato concepito come un’ iniziativa isolata. Aquila ha infatti annunciato l’ intenzione di trasformare AquiLab in un appuntamento ricorrente dedicato alla crescita professionale degli operatori dello stampaggio. Accanto alle dimostrazioni tecnologiche, il programma ha previsto interventi dedicati alla termoregolazione dello stampo, all’ automazione, alla plastificazione e alle prospettive future del settore delle materie plastiche. Il tema della formazione è stato indicato come uno degli elementi centrali della strategia aziendale. Secondo Aquila, la piena valorizzazione delle tecnologie passa infatti dalla capacità degli operatori di utilizzare correttamente macchine, automazioni e processi produttivi. Un approccio che punta a creare valore non soltanto attraverso la vendita delle attrezzature, ma anche mediante il trasferimento di competenze tecniche e il supporto continuo alle aziende di trasformazione.
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