NEWS ECONOMIA
a cura di Giovanna Delfrate
KraussMaffei Extrusion: Ren Xinting nuovo CEO
p Ren Xinting, CEO di KraussMaffei Extrusion
KraussMaffei ha annunciato un cambio ai vertici di KraussMaffei Extrusion( KME). A partire dal 1 ° settembre 2026, Ren Xinting assume il ruolo di amministratore delegato della divisione estrusione, mantenendo contemporaneamente la guida di KraussMaffei China, che dirige da tre anni. Il manager succederà a Ralf Benack, che lascerà l’ incarico il 31 agosto su propria richiesta. Benack era alla guida di KraussMaffei Extrusion dal 2024. « Ralf Benack ha guidato KraussMaffei Extrusion con integrità, chiarezza e grande impegno personale. Ha sostenuto con determinazione il business dell’ estrusione, promuovendo miglioramenti operativi e sviluppo tecnologico », ha dichiarato Alex Li, CEO del Gruppo KraussMaffei, ringraziandolo per il lavoro svolto. Con la nomina di Ren Xinting, il gruppo punta a rafforzare ulteriormente il collegamento tra le attività europee e quelle asiatiche. Nel suo nuovo incarico, il manager avrà la responsabilità sia della divisione estrusione sia delle attività di KraussMaffei in Cina e nei mercati asiatici. « KraussMaffei Extrusion poggia su basi solide, costruite su tecnologie all’ avanguardia, competenze specialistiche e un team altamente qualificato. Una connessione ancora più stretta tra le nostre attività globali ci consentirà di servire i clienti internazionali con maggiore rapidità ed efficacia », ha commentato Ren Xinting. Prima di entrare in KraussMaffei, Ren Xinting ha ricoperto diversi incarichi manageriali nell’ industria chimica cinese, tra cui quello di direttore generale di Shanxi China Coal Pingshuo Energy Chemical.
EuPF: « Il film in bobina non è ancora un imballaggio »
Lo European Plastic Films( EuPF), il gruppo settoriale di European Plastics Converters che rappresenta i produttori europei di film plastici, ha chiesto alla Commissione europea di modificare un passaggio contenuto nella seconda edizione delle FAQ sul Regolamento Imballaggi e Rifiuti di Imballaggio( PPWR), pubblicata il 1 ° agosto 2026. Nel documento, la Commissione considera il film estensibile destinato all’ avvolgimento dei pallet come un imballaggio già quando viene commercializzato in bobina l, attribuendo al produttore del film il ruolo di“ fabbricante” ai sensi del regolamento. Una posizione che EuPF giudica in contrasto con le definizioni contenute nel PPWR e con l’ interpretazione adottata dalle autorità nazionali competenti. Secondo l’ associazione, il film in bobina deve essere considerato un materiale di imballaggio e diventa imballaggio solo nel momento in cui viene applicato al carico. È infatti l’ operatore che avvolge il pallet a determinare dimensioni, numero di spire, rapporto di prestiro e altre caratteristiche che definiscono l’ imballaggio finale. EuPF sottolinea inoltre che la stessa logica è già presente nel regolamento. L’ Allegato I del PPWR, ad esempio, considera la carta da imballaggio venduta separatamente agli operatori economici come un prodotto non ancora classificabile come imballaggio. Lo stesso principio dovrebbe quindi valere per il film plastico fornito in bobina. L’ associazione avverte che l’ interpretazione proposta dalla Commissione rischia di compromettere gli obiettivi del regolamento in materia di prevenzione dei rifiuti. Se il produttore del film fosse considerato responsabile dell’ imballaggio finale, dovrebbe rispettare obblighi – come quelli relativi alla minimizzazione dell’ imballaggio – su aspetti che in realtà non controlla. Inoltre, verrebbe meno la responsabilità diretta dell’ azienda che decide quanta pellicola utilizzare per stabilizzare il carico. A sostegno della propria posizione, EuPF richiama un documento pubblicato il 25 giugno 2026 dall’ European Network of Packaging Registers( EUNR), che riunisce i registri e le autorità competenti di 16 Stati membri. Il testo identifica chiaramente come responsabile il soggetto che conferisce all’ imballaggio la sua forma finale e definisce espressamente film estensibili, termoretraibili e pellicole cling come materiali di imballaggio. Secondo EuPF, mantenere l’ attuale formulazione delle FAQ potrebbe generare un forte aggravio amministrativo, con registrazioni multiple, autorizzazioni duplicate e possibili sovrapposizioni nei contributi EPR lungo la stessa catena di fornitura. Per questo l’ associazione chiede alla Commissione di ritirare l’ e- sempio contestato, chiarire che il film in bobina rientra tra i materiali di imballaggio disciplinati dall’ articolo 16 del PPWR e confermare che il fabbricante dell’ imballaggio è l’ operatore che utilizza il film per mettere in sicurezza il carico.
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