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MATERIALI [ E APPLICAZIONI ]
Corde da tennis Luxilon, Nordicdots e ReString in materiale riciclato bottiglie e imballaggi. L’ applicazione non è banale: le corde sono sottoposte a stress meccanici intensi, attrito localizzato e fatica ciclica, condizioni che amplificano qualsiasi debolezza del materiale. Luxilon è stato uno dei primi grandi marchi a industrializzare una soluzione ad alto contenuto riciclato con Eco Power. La corda utilizza una materia prima derivata per circa 90 % da bottiglie PET post-consumo e per il restante da altri imballaggi plastici. Il materiale è ottenuto tramite processi di riciclo chimico, che consentono di riportare il polimero a una qualità assimilabile al vergine, con viscosità intrinseca e peso molecolare controllati. Nordicdots adotta un approccio più prudente con la ES125 Eco, realizzata con circa 50 % di PET riciclato. Questa scelta consente una maggiore stabilità del processo di estrusione e una riduzione della variabilità reologica, a fronte di un compromesso più conservativo sul contenuto di riciclato. Un modello orientato alla filiera e al ciclo di vita è quello di ReString, che utilizza poliestere riciclato abbinato a packaging a basso impatto e a una strategia di riduzione complessiva della carbon footprint del prodotto.
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CALL-OUT TECNICO:
CURVA DI MANTENIMENTO DELLA TENSIONE NEL TEMPO CONFRONTO TRA MONOFILAMENTO IN CO-POLIESTERE VERGINE E MONOFILAMENTO IN PET RICICLATO.
– Maggiore perdita iniziale per il riciclato nelle prime 10 – 15 ore – Stabilizzazione successiva con pendenza simile – Influenza significativa di coating e orientamento molecolare
Pro e contro industriali delle corde da tennis riciclate Dal punto di vista industriale, l’ adozione di PET riciclato offre vantaggi ambientali evidenti, ma introduce anche complessità di processo. La variabilità del feedstock post-consumer, la presenza di contaminanti e la possibile riduzione del grado di polimerizzazione richiedono controlli avanzati( filtrazione del melt, GPC, DSC, DMA) e spesso strategie di blending con materiale vergine. I costi di processo risultano mediamente più elevati rispetto ai polimeri vergini, ma vengono in parte compensati dal valore aggiunto del prodotto e dalla crescente richiesta di soluzioni sostenibili da parte del mercato.
Prestazioni nel tempo e comportamento viscoelastico Uno degli aspetti più critici delle corde in PET riciclato è il mantenimento della tensione. I test comparativi mostrano una maggiore perdita iniziale nelle prime ore di utilizzo, dovuta a una risposta visco-elastica più marcata e a un diverso comportamento di creep. Tuttavia, dopo la fase iniziale, le curve tendono a stabilizzarsi su valori comparabili a quelli delle corde tradizionali.
Le corde come laboratorio per l’ industria delle plastiche Le corde da tennis si confermano un vero laboratorio applicativo per l’ industria delle materie plastiche: un prodotto piccolo, ma tecnicamente sofisticato, che integra chimica dei polimeri, ingegneria di processo ed esigenze di sostenibilità. I casi Luxilon, Nordicdots e ReString dimostrano che il riciclo avanzato può essere applicato anche ad ambiti ad alta sollecitazione meccanica, a condizione di un controllo rigoroso della materia prima e dei parametri produttivi. Per i trasformatori plastici, la sfida non è solo“ fare green”, ma portare il riciclo verso applicazioni dove la prestazione non ammette compromessi.
92 RIVISTA DELLE MATERIE PLASTICHE 5 ~ 5 | 2026 WWW. PLASTMAGAZINE. IT