PLAST Maggio 2026 | Page 50

NEWS TECNICA

a cura di Giovanna Delfrate

Riscrivere i canoni delle HMI per l’ automazione industriale

Nel mondo dell’ automazione industriale, dove il touch-screen sembra aver permeato ogni centimetro quadrato delle interfacce operatore, Keba scommette su un dispositivo decisamente controtendenza: KeWheel. Miscelando più caratteristiche, tutte in una, con KeWheel si reintroduce un concetto quasi dimenticato nell’ era digitale che è quello del feedback tattile. Un riscontro molto utile quando si tratta di ottenere precisione e sicurezza. Keba ha progettato KeWheel, un comando rotante interamente adattivo, progettato come elemento operativo principale. La tecnologia Hapticore( sviluppata in collaborazione con XeelTech) consente a KeWheel di essere completamente programmabile: questo significa che la resistenza percepita sotto le dita non è più generata da una resistenza meccanica, ma da un campo magnetico controllato via software. KeWheel può assumere varie caratteristiche: un volantino a rotazione libera per la regolazione fine, un selettore a scatti, oppure un interruttore che viene fisicamente bloccato, nel momento in cui un’ operazione
p KeWheel può essere impostato con vari feedback tattili a seconda delle applicazioni, pertanto la scelta di questo tipo di tecnologia può restituire valore, precisione e sicurezza ai processi di lavorazione non è permessa dal sistema di sicurezza. Un solo KeWheel è in grado di sostituire fino a cinque- sei componenti fisici diversi( selettori di modalità, potenziometri, tasti, ecc..). Questo si traduce in una semplificazione del design per pannelli operatore più razionali, semplici, puliti, meno necessità di collegamenti e, di conseguenza, una drastica riduzione dei punti di guasto. u Matteo Rigamonti, Founder e Presidente di Weerg

Weerg ottiene la certificazione UNI EN ISO 14001

Weerg, il primo service online di manifattura in Italia specializzato nei settori della stampa 3D e delle lavorazioniCNC, annuncia di aver ottenuto la certificazione UNI EN ISO 14001: 2015. Il riconoscimento è stato rilasciato da IMQ, l’ ente di riferimento nei comparti della meccanica, l’ impiantistica e l’ energia. La certificazione, valida fino al 22 dicembre 2028, rappresenta una testimonianza concreta dell’ impegno di Weerg verso la sostenibilità ambientale. Un orientamento ben definito che si traduce nella definizione di politiche aziendali volte a ridurre l’ impatto ambientale e a promuovere processi produttivi sostenibili, attraverso la riduzione delle emissioni e l’ ottimizzazione delle risorse. La normativa ISO 14001:2015 costituisce un’ importante evoluzione rispetto alla precedente versione della norma, introducendo un approccio più strategico alla gestione ambientale. La versione 2015 pone maggiore attenzione al contesto dell’ organizzazione e alle esigenze delle parti interessate, superando una visione limitata ai soli aspetti operativi, oltre a introdurre il pensiero basato sul rischio, consentendo di individuare e gestire in modo proattivo rischi e opportunità ambientali. Ma la principale novità migliorativa è l’ adozione della High Level Structure, che rende la norma compatibile con altri sistemi di gestione ISO già presenti in azienda, facilitandone l’ integrazione.

Soluzioni per la sicurezza e il controllo del movimento

Nel contesto di una fiera che conferma la sua importanza, Mayr ha portato a Mecspe un approccio tecnico basato su componenti versatili, adattabili e supportati da una consulenza progettuale mirata, con particolare attenzione ai sistemi frenanti monitorabili, agli assi verticali e alle architetture di automazione evolute. Tra le soluzioni presentate in fiera, Roba-Gateway ha suscitato particolare interesse per il suo ruolo di collegamento tra il monitoraggio dei freni e i sistemi digitali di macchina. Il modulo è progettato per raccogliere i dati forniti da Roba-brake-checker, che consente di monitorare lo stato del freno senza sensori esterni, analizzando parametri elettrici e funzionali a ogni ciclo di commutazione. Accanto alle soluzioni per il monitoraggio, grande attenzione è stata dedicata alla nuova generazione di freni Roba-topstop, pensata per rispondere a numerose esigenze in diversi segmenti dell’ industria. Il freno si presenta come un modulo chiuso con grado di protezione IP65 di serie e utilizza un’ unica connessione per l’ alimentazione, alla quale possono essere collegati in cascata i moduli di monitoraggio. In fiera sono state presentate anche soluzioni dedicate alla trasmissione del movimento, come i giunti Roba-DS in alluminio, che Uniscono elevata rigidità torsionale e riduzione delle masse rotanti. Ha suscitato interesse anche Roba-drive-checker, sistema pensato per il monitoraggio dei giunti.
tRoba-topstop è particolarmente adatto ad applicazioni nell’ ambito dell’ automazione e della robotica, dove compattezza, affidabilità e semplicità di integrazione sono requisiti fondamentali
50 RIVISTA DELLE MATERIE PLASTICHE 5 ~ 5 | 2026 WWW. PLASTMAGAZINE. IT