AUTOMOTIVE [ SOLUZIONI ]
GLI SCARTI PRE-PRODUZIONE, IL PRODOTTO A FINE VITA O EVENTUALI PRODOTTI DANNEGGIATI, POSSONO ESSERE REINSERITI NEI CICLI PRODUTTIVI DI STAMPAGGIO
Il componente ha un’ elevata resistenza meccanica e alla corrosione, non avendo parti in metallo o saldature
fino al 20 % in più rispetto al suo peso originale, a causa della formazione di ossido di ferro, contribuendo ulteriormente ad aumentare il peso complessivo del mezzo.
3. Utilizzo del tecnopolimero: l’ adozione di un tubo in tecnopolimero in sostituzione di tubi in acciaio ha un impatto significativo sul peso complessivo del veicolo. Presenta caratteristiche fisiche e meccaniche idonee per la specifica applicazione, tra cui rigidità, stabilità sia ad alta che bassa temperatura, resistenza a carichi statici e dinamici, e l’ assenza di problemi di corrosione. Un altro vantaggio è che può essere realizzato tramite processi di stampaggio ad iniezione, riducendo nuovamente il lead time di produzione rispetto alla realizzazione di un tubo in metallo, per cui è necessario reperire l’ acciaio, saldare e verniciare il prodotto. Caratteristica principale di questo materiale è la sua leggerezza: pesa il 40 % in meno rispetto all’ acciaio, pur mantenendo una resistenza comparabile alle forze cui è soggetto. Per enfatizzare maggiormente le performance strutturali del tecnopolimero, alla matrice in PA( Nylon) sono stati aggiunti elementi di rinforzo in fibra di vetro.
4. Plug & Play e tecnopolimero: è un connubio possibile perché, oltre a quanto già argomentato, lo stampaggio ad iniezione consente di realizzare, in appena un minuto, un tubo ad altissima tecnologia dotato di caratteristiche tecniche che difficilmente potrebbero essere ottenute con altri processi, e in grado di garantire la piena funzionalità richiesta ad un collegamento veloce. Entrando nello specifico, il tubo Φ36 ad innesto rapido presenta le seguenti caratteristiche che lo rendono unico: a. Leggerezza; b. Resistenza meccanica e alla corrosione, per l’ assenza di metallo e saldature; c. Finitura superficiale ottenuta mediante fotoincisione; d. Dotato di una freccia nel codolo iniziale che permette all’ utente di posizionarlo nella maniera corretta; e. Dotato di una filettatura metrica per il collegamento allo chassis; f. Dotato di dentini superficiali per il corretto appoggio nel cannotto in cui è ospitato; g. Dotato di arpioni per evitare che possa essere sfilato; h. Dotato di predisposizioni visive per il taglio a misure più piccole; i. Dotato di fori per l’ inserimento di spine di sicurezza j. Dotato di un datario per risalire alla data di produzione k. Dotato di una serie di rinforzi nella parte strutturale che ne definiscono la resistenza. Tutte queste peculiarità permettono di realizzare armonicamente un accoppiamento stabile e molto valido tecnicamente.
5. Eco-sostenibilità: l’ intero sistema, essendo monomaterico, presenta di fatto caratteristiche di elevata riciclabilità. Gli scarti pre-produzione, il prodotto a fine vita o eventuali prodotti danneggiati, possono essere reinseriti nei cicli produttivi di stampaggio delle materie plastiche ad un costo molto basso rispetto a quello stimato per i materiali metallici. Per tale ragione il sistema si presenta ad elevata sostenibilità ambientale e delinea ulteriori scenari di fattibilità delle strategie di metal replacement nel settore dei trasporti.
84 RIVISTA DELLE MATERIE PLASTICHE 5 ~ 5 | 2025 WWW. PLASTMAGAZINE. IT