AMBIENTE [ E RICICLO ] |
Tutti i settori |
760 |
||||
Il secondo pilastro- ripensare la progettazione di sostanze chimiche, prodotti e sistemi- è complementare al primo e assegna alle imprese un ruolo chiave, ovvero la possibilità di agire in modo proattivo sulla progettazione, anticipando i requisiti normativi futuri stringenti e costruendosi un vantaggio competitivo. Il punto di partenza è la chimica dei materiali, che devono essere progettati per un riutilizzo sicuro, per ridurre il rilascio di microplastiche e per abbassare i rischi chimici derivanti dal riciclo. Principi di precauzione ed elenchi di sostanze chimiche sicure- come quelli in uso, ad esempio, nell’ Unione Europea, incluso il Regolamento REACH- e lo sviluppo di nuovi protocolli e requisiti per i test pre-mercato di nuove sostanze rappresentano misure trasformative concrete. Questi test possono però comportare un aumento dei costi di sviluppo di nuove sostanze chimiche, per cui sarebbero utili partnership pubblico-privato, esenzioni temporanee per i produttori di sostanze chimiche durante un periodo di introduzione graduale, incentivi finanziari che incoraggino innovazione e commercializzazione di sostanze chimiche e materiali più sicuri. La progettazione dei prodotti va armonizzata secondo le migliori pratiche disponibili. Dimensioni fisiche e proprietà dei materiali dei prodotti sono cruciali per raccolta, riutilizzo e riciclo. Vi sono strumenti politici che promuovono l’ eco-design, tra cui i regimi di Responsabilità Estesa del Produttore( EPR) con eco-modulazione- tariffe differenziate in funzione della sostenibilità del prodotto- e standard di eco-design che possono orientare il mercato in modo efficace. |
800
700
600
500
400
300
200
100
0
Settore imballaggi
250
200
150
100
50
0
|
500
2025
150
2025
|
510
System Transformation 2040
67
System Transformation 2040
|
BAU 2040
210
BAU 2040
|
|
© 2025 The Pew Charitable Trusts |
12 BREAKING THE PLASTIC WAVE 2025 |