AMBIENTE [ E RICICLO ]
In alto a sinistra : il regolamento europeo Packaging & Packaging
Waste Regulation ( PPWR ) e altri simili hanno l ’ obiettivo di diminuire l ’ uso di materiali negli imballaggi
A fianco : gli impianti più vecchi e meno efficienti , soprattutto nelle aree a bassa domanda , saranno a rischio . I produttori dovranno investire in tecnologie pulite , come l ’ uso di etilene da bioetanolo o nafta riciclata
Riciclo e innovazione : il motore del cambiamento Un ruolo centrale nella transizione energetica sarà giocato dal riciclo , che dovrebbe contribuire a una riduzione di 270 milioni di tonnellate nella domanda di polimeri vergini entro il 2050 . La combinazione di riciclo meccanico e chimico consentirà di gestire sia i materiali facilmente trattabili sia quelli più complessi . Tuttavia , per realizzare pienamente questo potenziale , saranno necessari investimenti significativi in : - Infrastrutture di smistamento : tecnologie avanzate per separare i materiali in modo più efficiente . - Innovazioni tecnologiche : nuove soluzioni per aumentare la resa dei processi di riciclo e ridurre le emissioni .
- Politiche di supporto : normative che incentivino l ’ uso di materiali riciclati e penalizzino il conferimento in discarica o l ’ incenerimento .
Implicazioni per i produttori chimici La transizione energetica rappresenta una sfida complessa per i produttori chimici , che si trovano a dover bilanciare la pressione per decarbonizzare con la necessità di mantenere la redditività . Lo scenario AET 1.5 prevede : - Chiusura di impianti obsoleti : gli stabilimenti più vecchi e meno efficienti , soprattutto nelle regioni a bassa domanda , saranno a rischio .
- Investimenti in tecnologie pulite : i produttori dovranno adottare processi più sostenibili , come l ’ uso di etilene prodotto da bioetanolo o da nafta riciclata .
- Costi di conformità più elevati : tasse sulle emissioni e normative più stringenti aumenteranno i costi operativi .
Le sfide da affrontare Il percorso verso una chimica sostenibile non è privo di ostacoli . Tra le principali sfide : - Incertezza normativa : l ’ assenza di politiche globalmente uniformi potrebbe rallentare l ’ adozione di soluzioni innovative .
- Sostenibilità economica : molte tecnologie emergenti richiedono investimenti significativi e non sono ancora competitive con i processi tradizionali .
- Collaborazione globale : il successo della transizione dipenderà dalla capacità di governi , industria e consumatori di lavorare insieme . Lo scenario AET 1.5 rappresenta una visione ambiziosa ma necessaria per il futuro dell ’ industria chimica . Il settore , che da decenni è un pilastro dell ’ economia globale , ha ora l ’ opportunità di guidare la transizione verso un modello più sostenibile , basato sull ’ economia circolare e sulla riduzione delle emissioni . Con un approccio coordinato e investimenti mirati , l ’ industria chimica può non solo adattarsi , ma prosperare in un mondo sempre più orientato alla sostenibilità .
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