PLAST Gennaio 2025 | 页面 20

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A Roberto Sancinelli il Premio De Sanctis 2024 per la sostenibilità u Il Presidente di Ecopolietilene , consorzio EPR del Sistema Ecolight , Fabio Pedrazzi

Appello a una migliore regolamentazione del polietilene

Roberto Sancinelli , presidente di Montello e figura di spicco nel riciclo meccanico delle materie plastiche , ha ricevuto il Premio De Sanctis 2024 per la Sostenibilità , sezione inaugurata quest ’ anno . Il premio , organizzato in collaborazione con il Ministero dell ’ Ambiente e della Sicurezza Energetica , celebra imprenditori e imprese che hanno introdotto pratiche innovative e virtuose nel campo della sostenibilità . Edo Ronchi , presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile , ha sottolineato nella motivazione
p Roberto Sancinelli , presidente di Montello SpA del riconoscimento come “ l ’ impegno di Sancinelli abbia contribuito a posizionare l ’ Italia tra i principali leader europei dell ’ economia circolare , dimostrando il valore industriale del riciclo dei rifiuti ”. Montello , associata ad Assorimap , è riconosciuta come leader nel settore , grazie a processi all ’ avanguardia che trasformano le materie plastiche a fine vita in risorse utili per nuove applicazioni . La cerimonia di premiazione si terrà il 26 novembre 2024 presso la Camera dei Deputati a Roma , alla presenza di rappresentanti istituzionali e protagonisti del mondo della sostenibilità .
Il presidente di Ecopolietilene , consorzio EPR del Sistema Ecolight , Fabio Pedrazzi , si rivolge ai legislatori per auspicare l ’ avvio di una riflessione che possa non solamente dare nuovo impulso alla filiera del polietilene e alla sua raccolta , ma soprattutto normare un ambito fondamentale nel vasto capitolo dei rifiuti plastici . Gli imballaggi rappresentano circa la metà dei rifiuti plastici prodotti ; il restante 50 % è composto soprattutto da plastiche miste , con una buona presenza dei beni in polietilene . Il consorzio Ecopolietilene , nei suoi quattro anni di attività , è arrivato a rappresentare quasi tutte le filiere dei beni in polietilene in maniera eterogenea . Secondo il rapporto 2023 di IPPR il polietilene rappresenta un terzo delle plastiche riciclate utilizzate in Italia e a fronte di 1,337 milioni di tonnellate di polimeri rigenerati processati dall ’ industria italiana di trasformazione l ’ anno scorso , ben 433 mila tonnellate sono riconducibili a questo polimero . Il polietilene ha una grande versatilità d ’ uso e una vasta applicabilità in diversi settori industriali . Basti pensare ad esempio ai sacchi dei rifiuti , ai giochi per i bambini , ai teli da pacciamatura , alle coperture per serre e ai tubi per l ’ edilizia . Ecopolietilene sta lavorando in collaborazione con aziende consorziate e operatori della raccolta , sia su progetti pilota per creare filiere , sia su iniziative per monitorare il conferimento dei beni in polietilene a fine vita in ambito urbano .

Force Majeure in Europa : tanti i casi nel terzo trimestre

Nel terzo trimestre del 2024 , il settore dei polimeri in Europa ha continuato a fare i conti con numerosi casi di dichiarazioni di force majeure ( FM ), mettendo in evidenza le persistenti sfide nella catena di fornitura delle materie prime . Secondo l ’ ultima analisi pubblicata dalla Polymers for Europe Alliance , da gennaio a settembre sono stati notificati ben 39 nuovi casi di FM , di cui 35 risolti entro la fine di settembre . Tuttavia , 11 dichiarazioni risultano ancora attive , segno di un sistema produttivo che fatica a stabilizzarsi . Il numero di dichiarazioni di FM per polimero e produttore evidenzia differenze geografiche e settoriali . Dal 2021 al 2024 , le interruzioni si sono particolarmente concentrate in alcune nazioni europee , con un incremento visibile nei periodi critici . Questa instabilità ha effetti a catena : i trasformatori di plastica , OEM e brand owner affrontano difficoltà operative , mentre i costi delle materie prime continuano a risentire della volatilità . L ’ instabilità nella produzione di polimeri evidenziata nel
Q3 2024 sottolinea la necessità di strategie più robuste per mitigare i rischi legati alle force majeure . Con l ’ evoluzione delle normative europee e un rinnovato impegno verso l ’ economia circolare , il settore potrebbe trovarsi di fronte a opportunità per ridurre la dipendenza dalle materie prime vergini e adottare materiali riciclati su scala più ampia . L ’ analisi del terzo trimestre rappresenta un richiamo per l ’ intera filiera : la resilienza e la capacità di adattamento saranno essenziali per affrontare le sfide dei prossimi anni . Il concetto di force majeure , come interpretato dalla Corte di Giustizia Europea , riguarda eventi imprevisti e fuori dal controllo del produttore che impediscono l ’ adempimento delle obbligazioni contrattuali . Tra le cause principali si annoverano problemi tecnici , incendi , mancanze di materie prime e disastri naturali , come uragani o problemi stagionali . Nel 2024 , motivazioni come guasti tecnici , interruzioni elettriche e manutenzioni non pianificate hanno giocato un ruolo determinante .
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