EDITORIALE di Paolo Spinelli ( paolo . spinelli @ dbinformation . it )
Il dibattito sulla plastica , tra negoziati internazionali e strategie industriali , evidenzia una verità fondamentale : questo materiale , spesso demonizzato , se gestito in modo responsabile , rappresenta invece una risorsa preziosa e insostituibile . Mentre a Busan il lavoro del Comitato Intergovernativo di Negoziazione ( INC-5 ) si è concluso con un nulla di fatto , in Europa il settore vive una fase di sfida e trasformazione . I negoziati per il Trattato globale sulle plastiche hanno mostrato non solo che la plastica non è il problema , ma è invece una parte essenziale della soluzione . L ’ impegno di oltre 170 nazioni ha sottolineato l ’ importanza di un approccio che consideri l ’ intero ciclo di vita del materiale , riconoscendone il valore in tante applicazioni . Come ha evidenziato Inger Andersen , direttore esecutivo dell ’ UNEP , è possibile raggiungere un equilibrio tra utilizzo della plastica e protezione ambientale . La formulazione di un Trattato può rappresentare un ’ opportunità per ottimizzare l ’ uso di questo materiale , senza sacrificare le sue innegabili qualità : leggerezza , durabilità e versatilità . In Europa , il settore plastico si trova a un bivio . Nonostante un calo della produzione , rimane leader globale nella plastica circolare , dimostrando che innovazione e sostenibilità possono convivere . I dati di Plastics Europe rivelano una crescita nella produzione di plastica biobased e riciclata chimicamente , segnali che il settore sta già percorrendo la strada verso la circolarità . Per mantenere questa leadership , però , è necessario un maggiore sostegno politico . Come sottolineato dall ’ associazione dei produttori , il settore ha bisogno di un quadro normativo che incentivi gli investimenti in tecnologie avanzate come il riciclo chimico e semplifichi le autorizzazioni per nuovi impianti . Inoltre , garantire condizioni di mercato eque è essenziale per competere con prodotti importati che spesso non rispettano gli standard europei . La plastica non è solo un simbolo delle sfide ambientali , ma anche un materiale indispensabile per affrontarle . Dai dispositivi medici salvavita alle soluzioni di imballaggio leggero che riducono le emissioni nei trasporti , il suo potenziale per garantire un futuro più sostenibile è immenso . Con politiche adeguate e il giusto supporto all ’ innovazione , l ’ Europa può trasformare il settore plastico in un motore di crescita sostenibile , rafforzando la sua competitività globale e mostrando al mondo come bilanciare sviluppo economico e tutela ambientale . La strada da percorrere è chiara : valorizzare le plastiche come una risorsa essenziale in un sistema economico circolare . Non eliminarla , ma usarla meglio . E in questa transizione , il settore ha già dimostrato di essere pronto a fare la sua parte .
Una risorsa strategica
LA PLASTICA , RISORSA ESSENZIALE ,
È AL CENTRO DI NEGOZIATI GLOBALI
E SFIDE EUROPEE , CON L ’ INNOVAZIONE COME CHIAVE PER UN FUTURO SOSTENIBILE .
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