Plast_Gennaio 2023 | Page 13

EDITORIALE di Paolo Spinelli ( paolo . spinelli @ dbinformation . it )

Alla fine , è arrivata . L ’ abbiamo letta , riletta , rigirata , soppesata in ogni sua parte . La proposta di regolamento della Commissione Europea in tema di imballaggi e rifiuti da imballaggio ha visto la luce lo scorso 30 novembre e sarà il principale argomento di discussione dei prossimi anni . Non starò a riassumerne il contenuto . Ne abbiamo pubblicato ampi stralci su Plastmagazine . it e su questo fascicolo l ’ articolo di Valeria Mazzucato esamina i punti principali del documento . Piuttosto , ritengo indispensabile che le aziende e gli operatori del settore ne prendano conoscenza in modo approfondito , senza trascurarne i dettagli , dietro i quali spesso si nascondono i problemi maggiori , ma anche le opportunità . Il primo fattore da non dimenticare è la competizione dei materiali . Le plastiche , e non da oggi , vedono insidiato il loro ruolo soprattutto dalla carta che negli ultimi anni sta agendo sul mercato degli imballaggi in modo aggressivo , ritenendo di avere molte frecce al suo arco , a cominciare da una presunta maggiore sostenibilità . Se c ’ è un elemento nella proposta della Commissione UE che può giocare a favore degli imballaggi polimerici sono le prestazioni delle plastiche , che sono ad oggi i materiali più efficaci per la protezione e il trasporto di alimenti e bevande , e che , secondo gli studi LCA , danno i risultati migliori i termini di impatto ambientale . Restano invece in bilico le bioplastiche che la Commissione continua a parificare a quelle di origine petrolchimica , ponendo alcune limitazioni per la produzione e l ’ utilizzo . Non condivido invece le preoccupazioni fin qui emerse nel settore di un ridimensionamento del ruolo del riciclo . Nella proposta UE il riciclo c ’ è eccome e , aggiungerei , non potrebbe non esserci , dato che la circolarità dei materiali trova proprio in questa fase la sua realizzazione finale . Dopo aver preso conoscenza , però , bisogna passare all ’ azione . Ciò significa innanzitutto che le associazioni industriali coinvolte debbono muoversi subito e di concerto per sostenere le proprie posizioni e difendere aziende e posti di lavoro . La sfida è impegnativa e il tempo stringe ma , se a prevalere sarà la razionalità , le plastiche per il packaging hanno davanti a sé un lungo e promettente futuro .

Si cambia gioco

LA PROPOSTA DI REGOLAMENTO
DELLA COMMISSIONE EUROPEA SUGLI
IMBALLAGGI INTRODUCE UN
ELEMENTO DI CAMBIAMENTO PER IL SETTORE . CONOSCERE E AGIRE DIVENTA INDISPENSABILE .
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