PLAST Dicembre 2025 | Seite 77

dispersione e basso punto di fusione molecolare. D’ altra parte – ci spiega Micaela- i vantaggi sono significativi, dato che i prezzi dei materiali stanno scendendo e si trova maggiore disponibilità in Europa, a differenza delle sostanze alogenate che provengono principalmente dall’ Asia. Gli halogen-free, inoltre, impattano meno sulla protezione UV e presentano meno criticità in fase di riciclo”. Greenchemicals offre molteplici soluzioni non alogenate per PA, PP e PC, compresi additivi privi di triossido di antimonio. Due esempi sono i GC PW V0 PAP 40 ST e il GC PW V0 PAP 14 per la poliammide, che raggiungono l’ UL94 V0 con un dosaggio inferiore ad additivi contenenti il triossido. Quest’ anno sono poi state lanciate due gamme di ritardanti di fiamma green: gli AT ZERO e i pacchetti intumescenti per PP. I primi nascono come alternativa
Micaela Lorenzi, CEO e Technical manager di Greenchemicals al triossido di antimonio, totalmente
ATO-free( antimony trioxide-free) per poliammide, PVC e ABS; mentre le formulazioni intumescenti per polipropilene( PP FLAM V0 Series) sono soluzioni halogen free che garantiscono buona dispersione e stabilità termica e il raggiungimento anche in questo caso dell’ UL94 V0.
Produzione sì, ma anche ricerca e formazione Oltre alla realizzazione di formulazioni a basso impatto ambientale, Greenchemicals dimostra il suo impegno attraverso la ricerca e la partecipazione a progetti di innovazione nel campo della plastica. Oltre all’ adesione al progetto europeo Planets( www. project-planets. eu), che mira allo sviluppo di materiali plastici e sostanze chimiche sostenibili, in collaborazione con partners come l’ Istituto Fraunhofer, Elkem, Basf, Rina, CEA e altri, l’ azienda italiana ha da poco avviato il progetto Reinhold insieme al Politecnico di Milano e al Politecnico di Torino, per il riciclo della componente PE-Al contenuta nel Tetra pak.“ E non dimentichiamo la nostra Polymer Additives Academy – conclude Micaela- che quest’ anno è giunta alla sua terza edizione e ha coinvolto relatori da tutta Europa, che hanno condiviso casi studio, analisi, e il loro know-how con oltre 300 partecipanti complessivi. Nel 2026 porteremo avanti questo evento di formazione, ma abbiamo già in mente molte altre iniziative e progetti, per cui consiglio a tutti di seguirci online( www. greenchemicals. eu), dato che Greenchemicals è sempre in movimento!”.
La Polymer Additives Academy ha coinvolto oltre 300 partecipanti complessivi
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