NEWS TECNICA
Switch in subminiatura
p I nuovi switch sono adatti all’ uso in sistemi di automazione industriale che richiedono il rilevamento e la diagnostica dei guasti, come robot industriali, robot mobili autonomi e veicoli a guida automatica
Omron Electronic Components Europe ha ampliato il proprio portafoglio di switch base sigillati con l’ introduzione dei prodotti della serie D2EW-R dotati di resistori integrati che permettono di rilevare malfunzionamenti e manomissioni. In funzione della tensione sui resistori interni, i D2EW-R sono in grado di distinguere tra lo stato normale di aperto o chiuso e lo stato di circuito interrotto o cortocircuito tra i terminali. Ciò permette di rilevare anomalie quali difetti di cablaggio, guasti alle apparecchiature o danni dolosi, consentendo di estendere le prestazioni di monitoraggio diagnostico nel settore dell’ automazione industriale e migliorando la protezione e la sicurezza di apparecchiature quali distributori automatici e contatori intelligenti. Utilizzando l’ architettura di base degli switch Omron D2EW, la nuova serie D2EW-R sfrutta le stesse dimensioni ridotte( 8.3mm x 7.0mm x 5.3mm) e supporta il funzionamento multi-angolo senza utilizzare leve. Tali caratteristiche permettono di risparmiare spazio e aumentare la flessibilità di progettazione, mentre la struttura del contatto scorrevole garantisce un’ elevata affidabilità e un funzionamento silenzioso. Le opzioni di installazione includono montanti polarizzati o montaggio a vite M3 che facilitano l’ assemblaggio in spazi ristretti, nonché terminali press-fit o a saldare e conduttori stampati con uscita dritta o angolata. Il meccanismo dell’ interruttore presenta un livello di protezione IP67 ed è altamente resistente alle vibrazioni e agli urti. Grazie ai resistori integrati, le varianti D2EW-R possono operare con tensioni da 5V a 18V in un intervallo di temperatura compreso tra-40 ° C e 85 ° C. u In fiera a Düsseldorf, i visitatori hanno potuto assistere alla produzione di componenti in biopolimero con la pressa Roboshot S180C
Pressa dal design compatto
Fanuc ha presentato a K 2025 la nuova serie di presse a iniezione Roboshot SC. Con il loro design compatto ed evoluto, le nuove presse promettono cicli più rapidi, maggiore versatilità e consumi energetici ridotti, rispondendo alle esigenze di stampatori e produttori di pezzi e componenti in plastica. La nuova gamma Roboshot SC mantiene l’ ingombro ridotto dei modelli precedenti, ma consente l’ impiego di stampi più grandi e complessi. Tra le principali novità: una gamma più ampia di diametri vite, forza di chiusura più elevata, corsa di apertura / chiusura estesa, piastre porta-stampo di dimensioni maggiori e maggiore distanza tra le colonne. Anche l’ area attorno all’ estrattore è stata ottimizzata per semplificare le operazioni di montaggio e smontaggio degli stampi. Il nuovo modello Roboshot S350C( 350T), pensato in particolare per il settore del packaging, riduce i tempi di apertura / chiusura stampo di quasi un secondo rispetto alla generazione precedente, con un risparmio di tempo fino al 40 % in applicazioni specifiche. Miglioramenti sono stati introdotti anche nella gestione dell’ e- strattore, aumentando ulteriormente la resa oraria. La sostenibilità è un altro punto chiave: un nuovo monitor energetico per la plastificazione permette di ottimizzare i consumi, mentre la funzione di eco-regolazione della temperatura riduce ulteriormente l’ impatto energetico. In più, debutta un software di intelligenza artificiale capace di supportare la diagnostica e l’ efficienza dei processi. Con i recenti riconoscimenti ottenuti da EcoVadis con il rating Platinum, da MSCI con il livello AAA e inserita nella CDP A-List, FANUC conferma così la sua leadership in tema di sostenibilità.
Soluzioni end-to-end per il beverage
Omnia Technologies si è presentata a Drinktec 2025 come partner end-to-end per il beverage, food e life sciences: una piattaforma industriale capace di accompagnare i clienti lungo l’ intera catena del valore: dalla progettazione alla realizzazione di linee complete, fino ai servizi post-vendita e al supporto digitale. La Divisione Beverage del Gruppo unisce le competenze e l’ eccellenza lungo tutto la filiera di una regione rinomata per la qualità, con una presenza internazionale capillare costruita per essere vicini ai clienti presenti in ogni mercato. Al centro della scena c’ è Acmi con un’ offerta integrata che va dalla ricezione delle materie prime fino al packaging di fine linea. Grazie alle sinergie di Gruppo, oggi Acmi
opera come piattaforma One-Stop-Shop. La scelta di Parma come sede per la Divisione Beverage è identitaria e valorizza l’ esperienza, l’ integrazione della catena del valore e le competenze tecnologiche dei migliori specialisti dei brand del Gruppo lungo tutta la filiera. Il servizio è strutturato e pensato come leva di continuità, efficienza e performance: le piattaforme sales & service attive in tutti i cinque continenti garantiscono tempi di risposta rapidi, supporto da remoto e prossimità operativa, valorizzando l’ Italian touch che caratterizza l’ approccio industriale di Omnia Technologies: dalla messa in servizio alla manutenzione predittiva, il ciclo di vita dell’ impianto è seguito con strumenti e competenze dedicate.
40 RIVISTA DELLE MATERIE PLASTICHE 12 ~ 12 | 2025 WWW. PLASTMAGAZINE. IT