PLAST Dicembre 2025 | Página 16

NEWS ECONOMIA

a cura di Giovanna Delfrate

Ineos chiude due impianti in Germania, 175 licenziamenti u Andrea Lodetti, CEO di Guala Closures

Guala Closures entra nel packaging farmaceutico con l’ acquisizione di KWK

L’ azienda accusa l’ Europa di“ suicidio industriale” per i costi energetici e la mancanza di dazi. Il gruppo chimico Ineos ha annunciato la chiusura di due unità di produzione nella sua sede di Rheinberg, Germania, con la perdita di 175 posti di lavoro. L’ azienda ha puntato il dito contro i“ paralizzanti costi dell’ energia e del carbonio” e la“ mancanza di protezione tariffaria” come cause dirette della decisione, riflettendo una crisi profonda nel settore chimico europeo. Stephen Dossett, CEO di Ineos Inovyn, ha rilasciato una dichiarazione durissima, accusando:“ L’ Europa sta commettendo un suicidio industriale”. Dossett ha spiegato che, mentre i concorrenti in USA e Cina beneficiano di energia a basso costo e gli Stati Uniti impongono dazi per bloccare le importazioni a basso costo, l’ Europa lascia i suoi mercati aperti, consentendo l’ ingresso di sostanze chimiche spesso prodotte con materie prime russe scontate. I due stabilimenti producevano sostanze chimiche essenziali: l’ unità Allylics( per resine epossidiche vitali in difesa e rinnovabili) e un impianto elettrochimico( per il cloro, cruciale per farmaci e acqua potabile). Questa mossa si inserisce in un trend più ampio che ha visto la produzione chimica tedesca calare del 18 % dal 2019. INEOS ha già chiuso o messo a riposo altri impianti in Regno Unito, Belgio, Francia e Spagna.“ Siamo al punto in cui impianti europei efficienti chiudono, mentre le emissioni globali aumentano”, ha concluso Dossett, chiedendo urgente sostegno statale per proteggere le restanti 300 posizioni lavorative a Rheinberg.
Guala Closures ha acquisito KWK Kunststoffwerk Kremsmünster GmbH, azienda austriaca specializzata in chiusure in plastica e dispositivi di dosaggio di precisione per i settori farmaceutico e nutraceutico. Fondata nel 1950 e con sede a Kremsmünster, KWK serve le principali multinazionali del farmaco e ha registrato ricavi per circa 18 milioni di euro nei dodici mesi chiusi a giugno 2025. L’ operazione – che sarà completata nel primo trimestre 2026, dopo le consuete autorizzazioni regolamentari – consente a Guala Closures di entrare in un comparto stabile e in crescita, sostenuto da tendenze demografiche e da elevati standard di sicurezza.“ Questa acquisizione è pienamente coerente con la nostra visione strategica di espansione in settori solidi e ad alto valore”, ha dichiarato Andrea Lodetti, CEO di Guala Closures.“ Il forte posizionamento di KWK nelle chiusure farmaceutiche, unito alla nostra esperienza nei sistemi antimanomissione e anticontraffazione, genererà importanti sinergie a beneficio della sicurezza dei pazienti”. Il fondatore e CEO Manfred Habermann resterà alla guida della divisione farmaceutica di KWK, riportando direttamente a Lodetti.“ Entrare a far parte di Guala Closures rappresenta un’ opportunità significativa per accelerare la crescita e l’ innovazione di KWK, oltre a espandere la nostra presenza internazionale”, ha commentato Habermann. Con 37 stabilimenti produttivi, oltre 5.000 dipendenti e più di 200 brevetti, Guala Closures è leader mondiale nelle soluzioni di chiusura per il settore delle bevande, con ricavi superiori a 830 milioni di euro nel 2024. L’ acquisizione di KWK segna l’ avvio di una nuova fase di sviluppo, orientata alla diversificazione e alla creazione di valore nei segmenti premium.

Voilàp acquisisce Stürtz

Il Gruppo Voilàp, multinazionale con base in Italia specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi smart per l’ industria e le città, annuncia l’ acquisizione di Stürtz Group. Stürtz fattura circa 65 milioni di euro con oltre 350 dipendenti e ha filiali internazionali in Canada, Polonia, Regno Unito e Stati Uniti. Con questa acquisizione, il Gruppo Voilàp intende rafforzare ulteriormente la propria posizione nella fornitura di macchinari di alta gamma per la costruzione di finestre e facciate e come attore di primo piano nel campo delle applicazioni industriali. L’ acquisizione di Stürtz integra in modo ideale il portafoglio esistente di Voilàp, che ha una leadership consolidata nei macchinari per la lavorazione dell’ alluminio, con il marchio Elumatec, Emmegi e
Tekna, e del vetro, con i marchi Keraglass e Mappi. La leadership di Stürtz Group nelle macchine per la lavorazione del PVC si aggiunge alle competenze già sviluppate in Voilàp con la produzione di macchinari Someco. L’ acquisizione comprende lo stabilimento di produzione, la società immobiliare, i macchinari, la proprietà intellettuale, i marchi, il software, la forza lavoro, il backlog degli ordini e le scorte. Allo stesso tempo, Voilàp acquisirà le quote delle filiali internazionali in Canada, Polonia, Regno Unito e Stati Uniti. Gli oltre 350 posti di lavoro di Stürtz saranno mantenuti al fine di garantire il prezioso know-how dei suoi dipendenti. Stürtz continuerà ad esistere come marchio e organizzazione indipendente.
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