PLAST Aprile 2026 | Page 66

Si tratta di un impiego di nicchia, ma le caratteristiche dell’ EPS – leggerezza, versatilità, resistenza – hanno fatto di questo materiale uno strumento a disposizione di designer e creativi per la realizzazione di elementi d’ arredo più disparati, intercettando le tendenze degli ultimi cinque decenni.

ARREDAMENTO [ SOLUZIONI ]

Si tratta di un impiego di nicchia, ma le caratteristiche dell’ EPS – leggerezza, versatilità, resistenza – hanno fatto di questo materiale uno strumento a disposizione di designer e creativi per la realizzazione di elementi d’ arredo più disparati, intercettando le tendenze degli ultimi cinque decenni.
La poltrona Sacco di Zanotta. All’ interno perle di polistirene che costituiscono l’ imbottitura

Il design flessibile dell’ EPS

di Angelo Guarisco
Un elemento d’ arredo reso possibile dall’ EPS Forse l’ esempio di arredo che utilizza l’ EPS più noto al grande pubblico è“ la poltrona di Fracchia”, un’ icona del design degli anni Settanta che ancora oggi è apprezzata sul mercato. Stiamo parlando della poltrona Sacco di Zanotta, una seduta destrutturata, che accoglie la persona che ci si accomoda, prendendone la forma e modellandosi per adattarsi al suo corpo e alla posizione adottata. Questo oggetto ha saputo rompere a tal punto gli schemi ed entrare nell’ immaginario collettivo, da aver ottenuto nel 2020, l’ ambito premio“ Compasso d’ oro”, che si aggiunge ai tanti riconoscimenti in ambito design ottenuti dalla sua ideazione. A rendere un“ unicum” questa seduta è la sua struttura, costituita da un sacco fatto da sei fette di tessuto cucite ad una base e ad un top, più stretto della base, entrambi esagonali. All’ interno del sacco, un secondo sacco, in tessuto più leggero, che contiene delle perle di polistirene che costituiscono l’ imbottitura / elemento di sostegno della persona che vi si è accomodata sopra. Il principio che sta alla base della funzionalità di questa tipologia di arredo, comodo e informale, è la fluidità data dalla presenza di numerose sfere in polistirene espanso dal diametro di pochi millimetri presenti. Queste sfere, o perle, sono il risultato della pre-espansione del polistirene. Si presentano come piccole palline bianche con un diametro che solitamente varia dai 2 ai 6 mm. La loro particolarità è che ogni singola perla è composta per il 98 % d’ aria, racchiusa
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