PLAST Aprile 2026 | Page 45

Un polo per plastica, pressofusione e gomma Il sito di Flero ospita macchine provenienti da tutte e tre le divisioni del gruppo: presse per materie plastiche, soluzioni per la pressofusione e macchine per la gomma. Una scelta che riflette l’ identità industriale di Yizumi e che consente alla filiale italiana di presentarsi come interlocutore trasversale per diversi comparti manifatturieri. La sede, completamente ristrutturata sia negli impianti sia in ampie parti dell’ edificio, si affianca al magazzino già operativo di San Vendemiano( TV), rafforzando la presenza tecnica e logistica sul territorio. È inoltre allo studio l’ introduzione, dopo quello in Veneto, di un magazzino automatico anche a Flero, con un sistema di controllo integrato delle disponibilità ricambi tra filiale italiana e casa madre. L’ obiettivo è garantire tempi di risposta rapidi e una gestione efficiente della ricambistica, elemento cruciale per assicurare continuità produttiva ai clienti.
Crescita graduale in un mercato maturo Il mercato italiano delle presse a iniezione è storicamente competitivo e caratterizzato da un’ elevata presenza di player internazionali. In questo contesto, Yizumi Italia ha scelto una strategia di crescita progressiva e consolidata, privilegiando la fidelizzazione rispetto alla corsa ai volumi.
Elemento distintivo dell’ offerta è la capacità di personalizzazione. Molte delle macchine fornite vengono configurate su specifiche esigenze applicative: corse lunghe, gruppi di iniezione particolari, assi elettrici di dimensioni ridotti installati su macchine di grande tonnellaggio. Soluzioni che combinano flessibilità progettuale, competitività economica e risparmio energetico posizionando l’ azienda in una fascia che si pone tra la tradizione costruttiva europea e la standardizzazione tipica di alcuni produttori asiatici.
Controllo unificato e integrazione dell’ automazione Tra le direttrici di sviluppo rientra anche l’ evoluzione dei sistemi di controllo. L’ azienda sta lavorando all’ introduzione di un controllo unificato destinato a coprire tutte le gamme e le divisioni. Già oggi, nella divisione plastica, è disponibile un sistema comune per macchine con forze di chiusura da 30 a 8.500 tonnellate, indipendentemente dalla configurazione – elettrica, ibrida o a due e tre piani. Il passo successivo sarà l’ integrazione sempre più spinta delle periferiche e dell’ automazione, con l’ obiettivo di creare un ecosistema macchina coordinato e facilmente gestibile dall’ utilizzatore finale.
A sinistra: il Centro Tecnico Yizumi di Flero( BS)
Sopra: l’ interno della nuova struttura
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