PARTS TRUCK Nov/Dic 23 | Page 31

MERCATO
fatturato in crescita sono risultate il 72 %, a fronte del 22 % che ha registrato una riduzione e il 6 % che ha rilevato ricavi sostanzialmente invariati rispetto al 2021 ; ne deriva un saldo tra le dichiarazioni espresse di aumento e quelle di decremento del giro di affari pari al + 50 %. Con riferimento al Gruppo Stellantis , preso in considerazione insieme al Gruppo Iveco , si riduce la quota di imprese che ha queste due aziende nel proprio portafoglio clienti , che passa dal 72,9 % del 2021 al 68,4 % ( in Piemonte il 76,6 %). La quota di fatturato medio generato da vendite a Stellantis e Iveco complessivamente considerati è in netto decremento ( il 35,5 % contro il 40,7 % del 2021 ) soprattutto a causa dell ’ andamento del mercato domestico . Cresce invece l ’ incidenza ( 64,5 %, era 59,3 % nel 2022 ) del fatturato derivante da vendite a costruttori o fornitori di altri assemblatori . I rapporti commerciali privilegiano la fornitura verso gli OEM tedeschi , a cui orienta le transazioni commerciali il 64 % dei fornitori ; seguono gli OEM francesi ( escluso Stellantis ), quelli americani e le Case automobilistiche asiatiche , in primis giapponesi e cinesi . Nel 2022 l ’ export italiano del settore conferma il trend di crescita . Aumenta chi dichiara di vendere i propri prodotti sui mercati esteri , dal 78,3 % all ’ 80,7 %, sia la quota di fatturato automotive riconducibile a tali vendite che raggiunge il 46 %. Si assesta al 67 % la quota di imprese che hanno investito nell ’ anno 2022 parte del fatturato in R & S . Relativamente all ’ adozione di un piano volto alla transizione energetica , soltanto il 25,2 % delle società ne ha uno e il 34,1 % non ha intenzione di dotarsene .
PROSPETTIVE 2023 Per quanto riguarda il 2023 il 49 % delle imprese prevede una variazione del fatturato in aumento , il 27 % in diminuzione e il 24 % ricavi invariati . Il 73,4 % delle imprese si posiziona in misura decisa sul mercato dei veicoli dei motori benzina e diesel ; a seguire , sul mercato dei veicoli con alimentazioni a metano e / o GPL con il 38,7 % delle imprese con posizionamento medio-elevato . Il primato delle misure di sostegno alla filiera automotive considerate più efficaci spetta agli interventi diretti alla riduzione dei costi dell ’ e- nergia ( il 75,3 % delle imprese ), che permangono di assoluta priorità anche per il futuro ( l ’ 84,0 %), così come le policy dirette alla digitalizzazione del sistema imprenditoriale . Una tavola rotonda ha concluso la mattinata di lavori . trp . eu