PARTS TRUCK Marzo/Aprile 2025 | Seite 39

TANTO RUMORE … GIUSTIFICATO
A Nicolò Paolo Rossi, Managing Director di Experica, abbiamo chiesto di commentare per i nostri lettori la fusione tra Experica ed Europart.
Rossi, con questa fusione avete fatto un bel po’ di rumore nel mondo dell’ aftermarket truck italiano: ve lo aspettavate?“ Sì, ce l’ aspettavamo, del resto Experica è ormai una realtà da 100 milioni di fatturato nel 2024, quindi quando si muove fa rumore”.
Può chiarire la dinamica dell’ accordo?“ L’ operazione ha visto Europart acquisire il 100 % delle quote di Experica. Tuttavia, alcuni degli attuali soci di Experica hanno deciso di reinvestire nell’ azienda, mantenendo così un ruolo attivo nel nuovo assetto societario”.
Quindi Experica rimane un’ entità autonoma?“ Sì, Experica manterrà la sua sede legale in Italia e continuerà a operare con la stessa struttura. Tuttavia, essendo ora parte del Gruppo Europart, l’ azienda beneficerà di nuove sinergie e opportunità di sviluppo a livello europeo”.
Come cambierà la governance con questo passaggio?“ Tre soci su cinque hanno reinvestito, mantenendo quindi un peso specifico reale in tutte le decisioni. A livello strategico, la holding che controlla Europart e le aziende collegate avrà un ruolo di indirizzo; operativamente, Experica continuerà a essere gestita localmente, sempre in accordo con la strategia di Europart”.
Quali saranno i principali vantaggi dell’ integrazione con Europart?“ Sicuramente l’ ampliamento dell’ offerta di prodotti. Europart ha una gamma molto forte sui rimorchi. Questa combinazione ci permetterà di offrire un portafoglio prodotti più completo e interessante”.
E per quanto riguarda il modello di business?“ Continueremo a rafforzare la nostra rete con nuove filiali, specialmente nelle zone dove vediamo margini di crescita come le Marche, il Triveneto e l’ Emilia Romagna. La logistica centralizzata rimarrà un punto di forza, ma con nuove sinergie che miglioreranno l’ efficienza e il servizio ai clienti”.
L’ operazione porterà a un aumento degli occupati in azienda?“ L’ espansione della gamma prodotti e l’ integrazione con Europart richiederanno nuove risorse”.
Experica diventerà una filiale di Europart o manterrà la propria identità?“ Experica sarà un pilastro del Gruppo Europart in Italia, ma manterrà la sua identità. L’ obiettivo è rafforzare il marchio, non assorbirlo”.
E a proposito delle partnership con i fornitori storici?“ Continueremo a collaborare con i nostri partner consolidati. Non ci sono cambiamenti previsti nel breve termine e le sinergie con Europart al momento non altereranno le relazioni esistenti”.
Qual è la sua visione per Experica nei prossimi anni?“ L’ entrata in Europart ci darà un respiro europeo più forte. Cresceremo con nuove linee di prodotto e una logistica più efficiente, per il resto continueremo a seguire il business model che ha consentito ad Experica di arrivare sin qua. Di certo si apre una nuova fase nella storia di Experica, con opportunità importanti”.
UN EVENTO PER LA NUOVA REALTÀ
Lo scorso 2 febbraio, presso“ La Dogana Veneta” di Lazise, si è tenuto un evento corporate rivolto a tutti i dipendenti per condividere l’ operazione che vede protagonisti Experica ed Europart. Circa 160 persone hanno partecipato all’ incontro, che ha sancito ufficialmente l’ ingresso dell’ azienda nel Gruppo Europart. Il Managing Director, Nicolò Paolo Rossi, ha posto l’ accento sulla storia di Experica; l’ evoluzione dello scenario di mercato attuale è stata invece il focus del discorso di Roberto Rettore, Responsabile post vendita e assistenza tecnica dell’ azienda; Olaf Giesen, CEO di Europart, ha descritto le peculiarità del Gruppo che vanta quasi 80 anni di attività; il Purchasing Manager Andrea Rettore ha infine dato ufficialmente il benvenuto a Europart e spiegato i vantaggi di questa scelta aziendale.
mercato in Italia, rappresenta un passo significativo nella nostra strategia di crescita. Siamo orgogliosi di integrare l’ eccellente know how dell’ azienda nel nostro Gruppo: una partnership che rafforza la nostra posizione, accrescendo la capacità di offrire un valore maggiore ai nostri clienti”. Alpha è un Gruppo di private equity con asset in gestione pari a circa 2 miliardi di euro, specializzato in operazioni di mid-cap in Europa continentale. Alpha accompagna imprenditori e manager nei loro progetti di crescita, principalmente come azionista di maggioranza.
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