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effetto di lift dei prezzi , in aumento per le pressioni inflazionistiche legate ai maggiori costi delle materie prime . Le aziende hanno però saputo mettere a frutto gli investimenti di questi ultimi tre anni , successivi allo shock pandemico ; questi investimenti hanno accompagnato la trasformazione da prodotto a prodotto-servizio , valorizzando la domanda del componente fisico per questa sua nuova attribuzione di essere integrato da un modello di business che vede nell ’ erogazione del servizio , basato sul prodotto , un elemento chiave . C ’ è stata anche la capacità di introdurre politiche di gestione degli stock più funzionali a una domanda comunque mai venuta veramente meno , anche perché non va dimenticato che il parco circolante rimane con un ’ anzianità media molto elevata e questo favorisce una domanda di componentistica sostenuta ”. Andrea Pizzi aggiunge che “ la crisi nel flusso delle merci provenienti dal Sud-Est asiatico ha continuato ad agevolare i marchi premium maggiormente pronti a rispondere alla carenza di materiale , anche introducendo nuove gamme ”.
Il sistema distributivo ricambi truck sta cambiando pelle , con più logistica e più filiali sul territorio : è una causa o un effetto di questo risultato eccezionale ? “ Il mercato cresce , è sano e questo sostiene investimenti di filiera logistica che a loro volta sostengono il trend di crescita . Il rapporto è quindi bidirezionale - ricorda Sitran - Occorrerà valutare nel medio periodo quanto però questo percorso di ampliamento di filiale possa continuare
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e , se sì , con quali eventuali logiche organizzative e aggregative ”. Condivide la necessità di essere attenti allo sviluppo del settore Andrea Pizzi , che aggiunge : “ Lo sviluppo del sistema distributivo non solo dimensionale ma anche qualitativo sarà fortemente influenzato dalla capacità riparativa di officine e flotte a riconoscere sia il vantaggio di queste logistiche di prossimità , della loro capacità di vendere servizi , ma anche di cogliere maggiormente il valore insito nei nuovi prodotti non dando per scontato che per riparare nuovi veicoli e non solo quelli datati occorrono maestranze e sempre più qualificate per ogni tipo di operazione . Questo fattore critico di successo potrebbe influenzare la crescita ”.
A proposito di “ volontà strategica di investire in sostenibilità competitiva e innovazione dei propri prodotti ”, questo significa che c ’ è un cambio di passo spontaneo o indotto dalla maggiore attenzione all ’ ambiente ? Per Sitran si tratta “ di un cambio di passo endogeno alle politiche di sviluppo delle aziende . La sostenibilità competitiva intercetta sì le tradizionali forme di sostenibilità , ma ne fa sintesi dove l ’ attenzione è posto sulla qualità del prodotto e del servizio che eventualmente lo accompagna , che consente margini operativi migliori e che a loro volta si traduce in investimenti in R & D , competenze , processi che poi possono avere effetti positivi anche sulle più note forme di sostenibilità . La sostenibilità ambientale o , in modo più ampio , i temi ESG ancora rimangono poco noti e non sono tali , almeno al momento , da spingere in modo autonomo decisioni
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di investimento ”. Pragmatico , come nel suo stile , Pizzi : “ Le innovazioni scaturite dalla necessità di rendere la gestione dei mezzi più ergonomica e quindi meno impattante ha già di suo contribuito ad aumentare i costi dei componenti e delle tecnologie utilizzate , e questo è auspicabile che possa determinare una crescita del valore anche nel mercato di sostituzione , che sia spontaneo o necessario poco importa ”.
A vostro parere questa tendenza è destinata a consolidarsi in futuro ? “ A mio parere sì , anche perché i cambiamenti che si osservano sul fronte produttivo del primo impianto hanno una coda lunga nel settore dell ’ aftermarket , con un ‘ ritardo ’ che può consentire di consolidare gli investimenti fatti in questi ultimi anni - afferma Sitran - Non va dimenticato poi che qui guardiamo all ’ aftermarket dei veicoli industriali , mondo ben diverso da quello dell ’ autovettura , con dinamiche proprie e diverse ”. “ Pur tuttavia le migliori performance energetiche dei componenti e i minori tassi di sostituzione che si prospettano in un ’ ottica di minore consumo imposto dalle normative , dovranno porre una sempre maggiore attenzione da parte di componentisti e distributori nell ’ effettuare vendite di valore , per compensare la minore rotazione e reperibilità dei componenti vecchi e nuovi , che si accompagnano alla necessità di avere a stock sempre nuovi codici ed un ’ ampia disponibilità di magazzino , per servire in modo puntuale le officine che riparano e le flotte che necessitano di una disponibilità rapida dei mezzi ”, è l ’ opinione di Andrea Pizzi .
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