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OGISTICA
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so di essere più vicini alle aziende e al loro business”. Boghich ci tiene però a precisare che“ pur orgogliosi del risultato portato a casa, non lo consideriamo un punto d’ arrivo. Al contrario, rappresenta l’ incentivo per crescere ulteriormente. Il mercato ha attraversato un ciclo complesso, con cali che hanno raggiunto anche il 50 %. Oggi però vediamo segnali di stabilizzazione e ci aspettiamo un 2026 in linea. La ripresa è sostenuta da nuovi incentivi edilizi, dagli investimenti infrastrutturali e dalla crescita del comparto costruzioni”. Il direttore commerciale ha poi proseguito sottolineando che“ MAN, pur operando in diversi segmenti, vuole fare un focus particolare su un settore fondamentale qual è il cava-cantiere che sta vivendo una forte evoluzione tecnologica di cui noi vogliamo essere protagonisti”. Storicamente, infatti, la Casa di Monaco di Baviera, ha sempre avuto una particolare vocazione per i mezzi da cantiere e per impieghi gravosi che viene riaffermata dal MAN Lion’ s Off-Road Experience 2026: |
“ non un semplice roadshow ma un vero e proprio progetto commerciale che, in collaborazione con allestitori di riferimento, vuole portare sul campo la possibilità di testare soluzioni pratiche come vasche tonde, vasche quadre e aperture ad ali di gabbiano”, ha ancora proseguito Boghich,“ una flotta che è stata sviluppata per far toccare con mano tutte le soluzioni tecniche volte a semplificare il lavoro quotidiano e dimostrare ancora una volta la facilità di allestimento dei nostri telai e l’ apprezzamento dei nostri Partner per il prodotto MAN”. Con la collaborazione degli istruttori dell’ accademia di guida MAN ProfiDrive e degli esperti di prodotto di MAN Italia, nel corso di ogni presentazione i partecipanti potranno ricevere approfondimenti sulle applicazioni specifiche e una consulenza mirata per le loro singole esigenze.
LA FLOTTA DEMO Boghich ha poi passato la parola a Simone Iacuzzi, Responsabile prodotto MAN Italia e Alessandro Rade,
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Responsabile allestimenti MAN Italia. Iacuzzi ha chiarito che le prove sarebbero state effettuate“ su veicoli reali e operativi, gli stessi che ogni giorno vengono utilizzati da clienti e operatori, con l’ obiettivo di testarli e presentarli in modo concreto ed efficace”. Il manager ha poi specificato che“ il parco circolante ha raggiunto dimensioni molto rilevanti— circa 710.000 veicoli— con una presenza significativa di mezzi datati e un mix diversificato di motorizzazioni. E il 70 % del parco circolante italiano è rappresentato da veicoli allestiti su telaio. Tra le applicazioni più diffuse, i ribaltabili e i ribaltabili trilaterali rappresentano il cuore del settore cava-cantiere pesante su cui intendiamo focalizzarci”. La flotta è composta da quattro veicoli MAN TGS, ciascuno con caratteristiche pensate per affrontare gli impieghi più gravosi, tipici del settore: 1) un TGS 41.480 allestito da Cantoni con ribaltabile posteriore a vasca tonda da 18 mc e telo elettrico con radiocomando 2) un TGS 41.520 allestito da Pastore con vasca quadra da 18 mc e tetto scorrevole elettrico 3) un TGS 41.480 allestito da Comes con ribaltabile da 20 mc, pianale in acciaio Hardox 500 TUF e impianto idraulico a spinta diretta 4) un TGS 41.540 allestito da Emilcamion con ribaltabile da 20 mc e apertura ad ali di gabbiano per la massima versatilità.“ Questi allestitori sono stati scelti perché rappresentano per MAN Italia dei Partner strategici, caratterizzati da un’ ampia esperienza maturata nel cava-cantiere e da una profonda conoscenza delle esigenze operative e logistiche che contraddistinguono |
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