PARTS TRUCK Maggio/Giugno 2025 | Page 76

LOGISTICA
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dini e la necessità di nuove soluzioni automatizzate, scalabili e flessibili. Il processo di allestimento ordini( order picking) viene definito come il“ prelievo selettivo delle quantità appropriate di prodotti da un’ area di prelievo( o di stoccaggio) per evadere ordini specifici dei clienti”. Gli ordini sono solitamente rappresentati da un elenco di codici articolo o SKU( Stock Keeping Unit) da prelevare con le relative quantità e unità di misura. L’ elenco( o picking list) specifica il tipo e la quantità di prelievo di ogni articolo insieme ad altre informazioni come la data di scadenza, il nome e l’ indirizzo del cliente o la destinazione all’ interno di altri reparti dell’ a- zienda. Due tipologie di ordini Gli ordini da evadere, infatti, possono riguardare sia prodotti finiti da allestire e spedire ai clienti finali sia altri materiali, come componenti e semilavorati, da assemblare e in-
viare ad altri reparti manifatturieri della stessa azienda. Considerare anche gli ordini provenienti dalle fasi di produzione nei processi di picking è importante, in quanto gli ordini di produzione interna contribuiscono a soddisfare gli ordini dei clienti, nel caso di aziende che seguono un approccio“ make to order”. Questo rende necessario pianificare con precisione l’ evasione dell’ ordine finale, assicurando che i materiali siano disponibili in magazzino per assolvere ai requisiti di produzione nei tempi stabiliti. Questo processo richiede un’ elevata integrazione tra il magazzino e il processo di produzione, generando benefici come un coordinamento più fluido e un miglioramento dell’ efficienza operativa complessiva. Distribuzione, produzione, e-commerce È per questo motivo che i processi di picking devono essere progettati per accogliere entrambi i tipi di ordini
senza interruzioni o ritardi. Le recenti tendenze nella distribuzione e nella produzione evidenziano la crescente importanza e complessità delle attività di prelievo e allestimento ordini. Nel settore manifatturiero si tende a ridurre i lotti, a consegnare al punto di utilizzo, a personalizzare i prodotti e a ridurre i tempi di ciclo. Nella logistica distributiva l’ attenzione è sempre più rivolta a migliorare la velocità di consegna e i livelli di accuratezza, eliminando gli errori in fase di prelievo. Inoltre, con l’ avvento dell’ e-commerce e delle numerose richieste di personalizzazione degli ordini derivanti dall’ adozione di strategie di postponement( Figura 3), i magazzini sono diventati dei veri e propri centri di trasformazione, in cui si svolgono numerose attività a valore aggiunto: dal kitting alla personalizzazione del packaging. Tutto questo comporta la necessità di operazioni logistiche più rapide e richiede alle aziende di
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