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Santin, dopo l’ assemblea di Roma quali sono le principali novità del nuovo direttivo del Consorzio PDA?“ Sicuramente l’ ingresso di due figure di grande esperienza nel settore truck, Sabino Restaino della DIERRE, e Savino Dibenedetto della Michele Dibenedetto & C. Sas”.
Il Consorzio si presenta con un’ immagine nuova. Qual è stato il motivo principale di questa scelta?“ Il cambiamento è figlio anche di una nuova organizzazione interna, che prevede due progetti officine distinti con due differenti responsabili: uno dedicato all’ area truck e uno all’ area auto. Questa riorganizzazione rispecchia un’ esigenza di specializzazione più spinta e rafforza l’ identità delle due missioni, diverse ma complementari, che oggi convivono nel Consorzio”.
Un’ evoluzione che lascia prevedere uno sviluppo più marcato del settore truck?“ Assolutamente sì. La scelta è stata condivisa sia dal management sia dall’ assemblea generale dei soci. E in tal senso vanno intesi i due ingressi nel Consiglio Direttivo di Restaino e Di Benedetto, per arricchire il Consorzio di competenze che nella nostra progettualità sono destinate ad acquisire un’ importanza sempre crescente”.
Il 2024 si è chiuso con un nuovo record di fatturato?
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“ Esattamente, nel 2024 abbiamo fatturato 165 milioni di euro, segnando una crescita del 13 % rispetto al 2023 e distribuendo ai soci premi pari a circa il 22 % in più. Un risultato significativo, che ci consente di avere disponibilità economiche anche per nuovi investimenti”.
Per quale motivo questo maggiore interesse verso il mondo truck?“ Storicamente il Consorzio PDA è nato nell’ auto, quindi il truck non era una priorità. Ma oggi il settore camion è diventato strategico: il fatturato si divide quasi equamente tra auto e truck. Per consolidare questo risultato servono però competenze specifiche e persone che conoscono a fondo il mondo del trasporto pesante”.
Oggi il Consorzio è composto da 25 distributori auto e 7 truck. Come inciderà questo sul futuro?“ Sebbene il numero di distributori truck sia minore, in termini di valore assoluto il peso del settore è importante. Inoltre c’ è tutto il comparto dei veicoli commerciali leggeri, in crescita grazie all’ evoluzione della logistica urbana”.
Quali compiti avranno i nuovi responsabili di settore?“ Saranno responsabili a 360 gradi: dalla gestione commerciale alla formazione delle officine passando per il supporto tecnico, l’ organizzazione di corsi e l’ interazione diretta con
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i fornitori. La loro missione sarà aiutare le officine affiliate a crescere professionalmente”.
La rete officine sarà costruita da zero oppure si baserà su realtà esistenti?“ L’ obiettivo principale è costruire una rete nuova, moderna e qualificata. Naturalmente, ci sarà anche la possibilità di attingere alle reti dei distributori già presenti nel Consorzio, ma la direzione è quella di creare una rete strutturata e in linea con le nuove esigenze del mercato”.
Questo vuole dire che farete campagna acquisti di officine?“ Sì, assolutamente. La crescita della rete passerà anche attraverso campagne mirate, selezionando realtà territoriali solide e in linea con la filosofia del Consorzio. È necessario essere presenti e radicati nei territori in cui si vuole crescere”.
Santin, come vede il futuro prossimo del Consorzio PDA?“ Il futuro di PDA è quello di un Consorzio sempre più orientato a fornire servizi concreti ai propri soci, non solo come centro di acquisti. Vogliamo diventare un vero centro di erogazione di competenze, formazione, innovazione, affiancando la crescita professionale delle nostre officine partner sia nel mondo auto sia, sempre di più, in quello truck”.
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