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partner operativi, gestendo in autonomia attività complesse come la pianificazione della manutenzione o il coordinamento dei flussi logistici. Collegando informazioni provenienti da diversi dipartimenti, gli agenti garantiranno una visione integrata e completa sull’ operatività, permettendo ai fleet manager di ridurre drasticamente il tempo dedicato al coordinamento manuale. Il risultato sarà una gestione più fluida, efficiente e predittiva delle flotte, capace di potenziare decisioni e performance, così da liberare risorse per attività a più alto valore strategico.
CERTIFICATI BIANCHI ED ECONOMIA DUALE Nel 2026 ci si troverà a operare in un contesto in cui convivono segnali di recessione e nuove spinte espansive, secondo quella che molti definiscono Economia Duale. Guardando al settore della mobilità, se da un lato i costi( come quelli per il carburante, la manutenzione o assicurativi) continueranno a crescere, dall’ altro i prezzi dei servizi non potranno aumentare nella stessa misura. In tale scenario, la capacità di proteggere i margini dipenderà sempre più dall’ abilità di trasformare l’ efficienza in valore. Ecco allora che i Certificati Bianchi( o Titoli di Efficienza Energetica, ovvero strumenti negoziabili che attestano il risparmio di energia ottenuto tramite progetti e interventi di efficientamento energetico) emergeranno come un asset strategico, in grado di generare ricavi tangibili per le aziende che sapranno modernizzare le proprie operation. Sulla base di modelli basati sull’ etica, la mutualità e la
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trasparenza, le flotte potranno monetizzare i risparmi ottenuti tramite pratiche come l’ ottimizzazione dei percorsi, la riduzione dei consumi, il corretto bilanciamento del carico trasportato e, progressivamente, l’ elettrificazione dei veicoli. Anche i conducenti svolgeranno un ruolo chiave poiché, mettendo in atto abitudini di guida virtuose, potranno contribuire a ridurre l’ impatto ambientale ed economico delle flotte stesse. L’ abilitatore di tale processo sarà la telematica avanzata, che fornirà dati affidabili e completi per certificare con precisione l’ evoluzione delle performance delle flotte, validando ogni punto percentuale di risparmio energetico.
ELETTRIFICAZIONE: INTELLIGENTE E MISURABILE La spinta all’ elettrificazione continuerà anche nel 2026, ma in Italia il percorso resterà graduale, frenato da dubbi infrastrutturali che portano a interrogarsi sulla possibilità concreta di passare all’ elettrico. Ancora una volta, la telematica diventerà lo strumento decisivo per sostenere la transizione: grazie a una pianificazione intelligente e basata sui dati, permetterà di superare la charge anxiety ottimizzando i cicli di
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Franco Viganò, Associate Vice President EMEA di Geotab
ricarica, oltre a verificare l’ effettiva sostenibilità economica del passaggio all’ e mobility. Nell’ ambito delle flotte aziendali, inoltre, sono proprio i sistemi di monitoraggio basati sui dati a garantire il rispetto delle normative e degli obiettivi ambientali, permettendo per esempio di verificare che i veicoli siano effettivamente utilizzati in modalità elettrica. L’ elettrificazione rappresenta ormai una direzione segnata: chi saprà integrarla con sistemi avanzati di monitoraggio potrà non solo ridurre i costi energetici, ma anche generare nuovi ricavi, trasformando l’ efficienza in valore.
SICUREZZA STRADALE IN PRIMO PIANO Quest’ anno la sicurezza stradale diventerà un elemento centrale per le flotte italiane grazie all’ entrata in vigore del Regolamento europeo GSR. Da luglio 2026, infatti, tutti i nuovi veicoli immatricolati dovran-
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