PARTS Settembre 2025 | Página 56

Primo piano

SAVERIO GIGLIO PRESIDENTE DEL CONSORZIO PDA
Un momento importante dell’ evento è stato il discorso di ringraziamento di Claudio Santin, Direttore Generale del Consorzio PDA, al quale Autocom appartiene dalla sua fondazione e di cui Saverio Giglio è stato riconfermato per la seconda volta Presidente. Il nuovo mandato durerà fino a marzo 2027. La decisione, presa nel corso del rinnovo del Consiglio di Amministrazione lo scorso marzo, segna un momento di continuità ma anche di evoluzione per il Consorzio, che nell’ ultimo periodo ha visto una trasformazione nella propria struttura e strategia. Sotto la guida di Giglio, il Consorzio ha compiuto passi concreti verso una maggiore integrazione tra i soci. Partito da un nucleo iniziale di 6 aziende, oggi PDA conta 31 soci. Tratti distintivi della presidenza Giglio sono stati la“ gestione condivisa” e l’ approccio partecipativo introdotto
Claudio Santin, Direttore Generale del Consorzio PDA, sul palco con Saverio Giglio e Manlio La Rosa
nella governance, con un direttivo più coinvolto nelle decisioni strategiche e nelle comunicazioni riguardanti andamento di mercato, contratti e investimenti. La guida di Giglio ha inoltre contribuito ad aumentare l’ appeal del Consorzio verso nuovi fornitori e partner: visione, concretezza e spirito di squadra sono le caratteristiche che stanno segnandola sua presidenza.
Il comico Pucci ha allietato la seconda serata delle celebrazioni del 25mo di Autocom
Ogni pezzo al suo posto
La crescita di Autocom è dunque frutto di una strategia coerente, dove ogni tassello contribuisce al risultato complessivo: stock completo, sia in orizzontale che in verticale, disponibilità di prodotto, logistica efficiente, formazione, attrezzature, servizi, progetti di rete.“ Il nostro è un puzzle complesso, dove tutti i pezzi devono incastrarsi correttamente- dicono i titolari- Il 2025 è un anno più faticoso rispetto al post Covid: per ottenere risultati è infatti necessario lavorare il doppio; continuiamo ad essere in crescita, ma con maggiori sforzi. Non è tanto una questione di prezzi, ma di contesto generale: il clima economico è pesante, il consumatore è timoroso e tende a non spendere. Inoltre, le difficoltà del primo impianto colpiscono i fornitori con problemi a livello di commesse, produzione e consegne che si riflettono anche sull’ aftermarket. Fortunatamente Autocom non ha problemi di disponibilità di ricambi grazie alla varietà di fornitori, che sono circa 50, e a una gestione attenta dell’ assortimento, sia in verticale che in orizzontale. Questo ci consente di essere sempre ben forniti e dare la massima disponibilità di prodotto anche nei momenti più complessi”.
Serena Cefali e Aurora Fabi del Consorzio PDA con Maria Ranieri, Direttrice di Parts
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