A ttualità
VEICOLI MADE IN EU
Per Anfia, un veicolo dovrebbe essere considerato“ Made in EU” solo se soddisfa entrambi questi requisiti:
• ingegnerizzazione, sviluppo( R & D) e assemblaggio finale all’ interno
Proposte emendative: revisione e pooling
Anfia, considerando la rapidità delle evoluzioni tecnologiche del settore, non concorda con la proposta della Commissione di prevedere dopo il 2035 revisioni ogni 5 anni, è suggerisce di mantenere la previsione di monitoraggio e adeguamento regolari del quadro normativo ogni 2 anni, valutando modifiche in base all’ evoluzione del mercato e delle tecnologie del costo di acquisto, della crescita di punti ricarica, del TCO, dei costi energetici e dell’ andamento del mercato dell’ usato. Propone poi di ampliare per i costruttori il ricorso a meccanismi di pooling.
La decarbonizzazione delle flotte aziendali
La proposta introduce dal 1 ° gennaio 2030 quote obbligatorie annuali di acquisto di auto e VCL a zero e basse emissioni per tutte le grandi dell’ Unione Europea(+ UK);
• contenuto di componentistica europea, ad esclusione della batteria, pari ad almeno il 70 % del valore ex-works.
imprese. In Italia, i target 2030 definiti per le auto sono il 69 % zero e basse emissioni( di cui almeno il 45 % solo zero); al 2035 il 95 % zero e basse emissioni( di cui almeno l’ 80 % solo zero). Per i VCL sono invece, al 2030 il 40 % zero e basse emissioni( di cui almeno il 36 % a zero); al 2035 il 95 % zero e basse emissioni( di cui almeno l’ 80 % solo zero). Gli stati membri dal 2028 possono prevedere incentivi alla diffusione dei veicoli a zero e basse emissioni, solo se sono Made in the European Union. La modifica di Anfia prevede per i singoli stati membri l’ impegno di adottare misure premiali economiche / fiscali per le aziende che rinnovino le flotte con veicoli a zero e basse emissioni.
Veicoli commerciali pesanti e autobus
La proposta di emendamento mirato introduce maggiori flessibilità nel sistema di
Banking and Borrowing dei crediti di emissioni di CO2. La modifica è fondamentale per evitare l’ applicazione di pesanti sanzioni per i costruttori e Anfia auspica possa essere adottata con procedura d’ urgenza.
Veicoli Made in EU e Local Content
Anfia auspica che il principio del requisito di contenuto locale possa essere previsto nel prossimo Industrial Accelerator Act( IAA), come elemento cardine per sostenere la produzione strategica europea, in particolare in riferimento a incentivi e appalti pubblici, decarbonizzazione flotte aziendali. È essenziale introdurre una definizione comune e armonizzata di“ veicolo prodotto nell’ UE”, basata su criteri chiari, verificabili e orientati alla creazione di valore reale. Per valorizzare anche le produzioni europee di batterie, Anfia propone di prevedere ulteriori premialità per i costruttori legate all’ utilizzo di batterie“ Made in EU” con meccanismi graduali nel tempo, legati alla progressiva produzione delle celle.
■
32