PARTS Luglio 2026 | Seite 26

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AI E MOBILITÀ AZIENDALE Ultima tavola rotonda dedicata alla visione futura e alle prossime sfide della mobilità sostenibile e accessibile, con protagonisti del confronto Italo Folonari, Presidente di ANIASA, Andrea Pasotto, Mobility Manager Area Roma e Federico Antonio Di Paola, Presidente di Best Mobility. Di Paola ha sottolineato come l’ intelligenza artificiale rappresenti un acceleratore fondamentale per la mobilità delle imprese e da queste sia sempre più spesso utilizzata:“ Le flotte diventano così sempre più
NORME SULL’ UTILIZZO DEI DATI I REGOLAMENTI EUROPEI
intelligenti, con benefici concreti in termini di efficienza, sostenibilità e sicurezza. Per le imprese significa poter prendere decisioni basate sui dati, ottimizzare i costi e migliorare l’ esperienza dei dipendenti”.
Tre regolamenti introdotti progressivamente dall’ Unione Europea incidono direttamente sull’ utilizzo dei dati e sull’ adozione dell’ intelligenza artificiale, impattando particolarmente su veicoli connessi, telematica e servizi digitali:
✔ DATA ACT Ridefinisce il concetto di proprietà e accesso al dato, introducendo il principio secondo cui l’ utente- privato od operatore- ha il diritto di accedere ai dati generati dal dispositivo che utilizza e di condividerli con terze parti. Favorisce concorrenza e innovazione, consente a nuovi attori di entrare nel mercato dei servizi basati sui dati, obbliga gli OEM a ripensare i modelli di business e le architetture tecnologiche
✔ AI ACT Introduce un quadro normativo specifico per l’ AI, basato su un approccio graduale e proporzionato al rischio con l’ obbligo di rispettare requisiti stringenti in termini di qualità dei dati, trasparenza degli algoritmi, robustezza e sicurezza operativa, i produttori devono garantire che i sistemi siano tracciabili, verificabili e monitorabili per tutto il loro ciclo di vita
✔ DIRETTIVA NIS2 Rafforza i requisiti di cybersecurity in settori critici, tra cui rientrano mobilità e servizi digitali. Passando dal modello di gestione del dato basato sulla proprietà a uno basato su accesso e condivisione regolata, vanno ridefinite le relazioni tra gli attori della filiera e le aziende che riprogettare sistemi e architetture IT
Fonte: Rapporto ANIASA sul noleggio veicoli 2025
Secondo i dati dell’ Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano, il 52 % dei consumatori ha una percezione positiva dell’ AI applicata ai veicoli
AI: UN FUTURO A GUIDA AUTONOMA
Che l’ AI stia ridefinendo l’ intera catena del valore, dalla progettazione dei veicoli fino all’ esperienza utente è un dato oggettivo, ma è proprio nel campo della guida autonoma che il suo potenziale emerge in modo più evidente e trasformativo. Per questo è utile rifarci al recente Rapporto ANIASA sul noleggio veicoli 2025, dal quale emergono stimolanti riflessioni. È proprio il settore del noleggio e della mobilità aziendale il campo di sperimentazione delle tecnologie più innovative e funzionali alla gestione ottimale( non solo economica) della nuova mobilità( dall’ elettrico alla guida assistita). Come si legge nel Rapporto, secondo McKinsey & Company, un veicolo autonomo può generare fino a 4 terabyte di dati al giorno. L’ AI consente di sviluppare sistemi di percezione sempre più sofisticati, in grado di riconoscere oggetti, pedoni, segnali stradali e condizioni del traffico con livelli di precisione crescenti. Le tecniche di deep learning permettono ai veicoli di“ apprendere” dai milioni di chilometri percorsi, per migliorare continuamente le proprie prestazioni. I livelli di automazione della guida- da 0 a 5- sono definiti dalla scala SAE e oggi la maggior parte dei veicoli in commercio si colloca tra il livello 2 e il 3, stadi in cui il conducente, pur supportato da sistemi avanzati di assistenza alla guida, mantiene un ruolo attivo. Secondo l’ International Energy Agency, entro il 2030 gran parte dei nuovi veicoli potrebbe integrare funzionalità di livello 3 o superiore: un passo importante verso l’ autonomia
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