ATTUALITÀ
LA CINA DETTA IL PASSO La prima grande tendenza identificata da Lectra riguarda il predominio cinese e la riorganizzazione degli equilibri globali. I dati parlano chiaro: nel 2025 la quota di mercato dei costruttori cinesi in Europa è raddoppiata e le esportazioni automobilistiche del Paese del Dragone rappresentano ormai quasi il 20 % dei volumi di produzione complessivi. Un risultato costruito su un ecosistema industriale integrato, costi competitivi e una capacità di sviluppo prodotto che non ha eguali al mondo. Questa“ invasione” non è certo frutto del caso. La Cina ha investito in maniera massiccia sulla filiera dei veicoli elettrici, diventando il punto di riferimento mondiale nella transizione verso la mobilità green. Tuttavia, anche il suo mercato interno sta mostrando segnali di indebolimento e di parziale controtendenza: la graduale riduzione dei sussidi pubblici e il calo generale della redditività stanno accelerando processi di ristrutturazione e fallimenti tra gli operatori del comparto EV, con pochi player che riescono a sopravvivere. Sul fronte opposto, gli Stati Uniti restano di fatto blindati ai veicoli cinesi, con dazi che sotto l’ amministrazione Biden hanno raggiunto il 100 % per le elettriche. Il recente inasprimento delle tariffe sulle importazioni cinesi dal Messico ha ulteriormente ridotto le possibilità di accesso indiretto al mercato nordamericano. Il risultato è un mondo automobilistico sempre più frammentato in grandi aree di influenza, con ecosistemi ibridi che cominciano a emergere- un esempio è la nuova Renault Twingo elettrica, progettata in Cina e assemblata in Slovenia- a testimoniare che le alleanze si fanno dove conviene, indipendentemente da bandiere e ideologie.
ELETTRICHE A PIÙ VELOCITÀ La transizione verso i veicoli a emissioni zero è la seconda grande tendenza accompagnata, come sottolinea Lectra, da una profonda disomogeneità: rapida e convinta in Cina, più cauta e controversa in Europa, ancora incerta negli Stati Uniti. A questa transizione si accompagna una trasformazione altrettanto rilevante nei materiali utilizzati: alluminio, compositi, plastiche riciclate e pelli alternative stanno diventando ingredienti sempre più presenti nella ricetta dei veicoli di nuova generazione. In Europa, le nuove norme sull’ economia circolare impongono obiettivi vincolanti per l’ utilizzo di materiali riciclati: almeno il 15 % di plastica entro circa sei anni, con la possibilità di salire al 25 % nel decennio successivo. E poi c’ è il passaporto digitale di prodotto( DPP), già sperimentato nel tessile e nell’ elettronica, che entro il 2030 diventerà obbligatorio anche per le batterie dei veicoli elettrici: uno strumento di trasparenza che traccia l’ intera vita del componente, dalla produzione allo smaltimento. Ciò che emerge con chiarezza dall’ analisi di Lectra è che la sostenibilità ha smesso di essere un vincolo normativo e si è trasformata in una leva strategica, non più in conflitto con le performance economiche, ma parte di un approccio che coniuga ecologia ed efficienza. I produttori capaci di integrare questo modello pur mantenendo la competitività avranno dunque un vantaggio decisivo sul mercato.
L’ AUTO NON È PIÙ SOLO UN MEZZO DI TRASPORTO: È UN HUB CONNESSO, SOSTENIBILE E ORIENTATO AI SERVIZI. ENTRO IL 2030, LA LINEA TRA PRODUTTORI E FORNITORI DI MOBILITÀ POTREBBE ANNULLARSI
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