Parts in OFFICINA Mar/Apr 2024 | Page 45

PRIMO PIANO
Un momento della conferenza stampa di presentazione del film “ Race for Glory - Audi vs Lancia ” della potentissima “ armata ” Audi Sport nel Campionato Mondiale Rally ( WRC ) del 1983 che si perfezionò nella tappa di Sanremo , ancora oggi un ricordo indelebile nella memoria di milioni di appassionati . La mitica figura di Fiorio , tecnico , fine stratega e capace di portare al successo la sua squadra di piloti e tecnici puntando sulla passione , l ’ unità d ’ intenti e un impegno senza soste nella messa a punto delle vetture non trascurando il minimo dettaglio , è interpretata alla perfezione da Riccardo Scamarcio , che è anche coproduttore e ha stretto un forte rapporto con lo stesso Fiorio prima e durante le riprese per fornire una versione dei fatti più realistica possibile , sia pure con qualche licenza poetica , come entrambi hanno rivelato nel corso della conferenza stampa dopo la proiezione . Grandi meriti vanno anche al regista Stefano Mordini e agli altri attori che si sono calati in pieno nel ruolo dei piloti in competizione , sia dei “ buoni ” targati Lancia sia dei “ cattivi ” avversari Audi : solo per citare due delle figure più significative , da Volker Bruch nei panni di Walter Röhrl a Gianmaria Martini ( peraltro con passate esperienze in F1 nella vita reale , tanto da ricorrere allo stuntman solo nelle scene con incidenti ) in quelli di Hannu Mikkola . La morale di questa bella favola è che , grazie all ’ ingegno italiano , si possono sconfiggere con pochi mezzi ( per ovviare in parte al problema , Fiorio ha “ inventato ” le prime sponsorizzazioni nei rally ) anche avversari sulla carta apparentemente invincibili . Audi , infatti , veniva da anni di vittorie , supportata da una tecnologia superiore che le consentiva di contare sulla trazione integrale a quattro ruote motrici , eccellenti sui terreni scivolosi , contro le sole due delle Lancia 037 Stratos in gara , all ’ epoca costruite ancora con standard meccanici puri e tradizionali . Ma il miracolo riuscì e Fiorio , sfruttando ogni “ trucco ” a disposizione , il 7 ottobre 1983 a Sanremo con due tappe d ’ anticipo fece trionfare l ’ artigianato italiano , tutto braccia e cuore , contro le Audi Quattro approntate dai sofisticati e ipertecnologici rivali tedeschi .
RIPRESE MOZZAFIATO COME LA STORICA IMPRESA Il realismo permea l ’ intero film , a
partire dalle riprese , senza alcun effetto digitale . Lo spettatore rimane senza fiato , con inquadrature quasi da documentario che fanno spesso vivere le scene dal punto di vista del pilota , senza tralasciare le ambientazioni spettacolari delle competizioni . Tutto è girato sui circuiti veri dei rally : contesti cittadini ed extraurbani tra pianure , colline e
43