Parts in OFFICINA lug/ago 2026 | Seite 26

NORMATIVA
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Il RICAMBIO lo porto io

Capita spesso che l’ automobilista si presenti in officina con un pezzo acquistato online o da un altro rivenditore chiedendo all’ autoriparatore di limitarsi al montaggio. Il meccanico è obbligato ad accettare il lavoro? Di chi è la responsabilità se è difettoso o se il veicolo continua a presentare problemi? Facciamo chiarezza con l’ avvocato Giulia Talamazzi dello studio legale Conte & Giacomini
A CURA DI ROBERTO BARONE

Avvocato Talamazzi, l’ officina è obbligata a montare un ricambio fornito dal cliente? No, in linea generale l’ autoriparatore non è obbligato ad accettare qualsiasi componente venga consegnato dal cliente. L’ officina mantiene la propria autonomia professionale e può rifiutare l’ incarico qualora ritenga che il ricambio non sia compatibile con il veicolo, presenti dubbi sulla qualità, sulla provenienza oppure possa compromettere la sicurezza dell’ intervento. Si tratta di una scelta che spesso rappresenta anche una forma di tutela per il professionista, chiamato poi a rispondere della correttezza del lavoro eseguito.

L’ autoriparatore ha un obbligo di verifica del componente? Si, nei limiti della propria competenza professionale. L’ officina non è normalmente tenuta a svolgere verifiche tecniche approfondite sulla qualità intrinseca del componente, ma deve certamente controllare che esso appaia compatibile con il veicolo e che non presenti anomalie evidenti. L’ attenzione dell’ autoriparatore dovrebbe essere particolarmente elevata quando il ricambio presenti difetti visibili, non sia accompagnato da adeguata documentazione o vi siano dubbi sulla sua provenienza, qualità o compatibilità. Qualora emergano criticità, il professionista dovrebbe informare il cliente prima di procedere, documentando possibilmente tale comunicazione.