ATTUALITÀ
19 rezza. Il Regolamento stabilisce, quindi, le condizioni e le procedure che i costruttori possono applicare per garantire un accesso sicuro, senza che queste si traducano in restrizioni eccedenti quanto necessario e proporzionato. Vediamo cosa prevede il Regolamento in sintesi.
ACCESSO OBD SICURO Una nuova Appendice 4 definisce condizioni e procedure per l’ accesso sicuro alle informazioni OBD. L’ autenticazione è graduata in base alla natura dell’ intervento( nessuna autenticazione per la sola lettura dei codici di errore o del numero di telaio; autenticazione dell’ operatore quando l’ accesso comporta modifiche al veicolo; autenticazione del dipendente per la riprogrammazione che ne altera in modo persistente il comportamento). I dati relativi all’ operatore sono pseudonimizzati a tutela della parità concorrenziale e, di norma, non è dovuto alcun corrispettivo per abilitare l’ accesso. modo non discriminatorio, per tutti gli operatori indipendenti.
RIPROGRAMMAZIONE, VARIANT CODING E DECOUPLING Riprogrammazione delle centraline, variant coding e attivazione dei ricambi devono poter essere eseguiti con hardware non proprietario. I costruttori dovranno mettere a disposizione dei produttori indipendenti di strumenti diagnostici il software, le interfacce o le informazioni necessarie, con scadenze graduate. È inoltre disciplinato il processo di“ decoupling” dei componenti, con accesso paritario per tutti gli operatori indipendenti, inclusi remanufacturer e refurbisher.
BATTERIE DI TRAZIONE E SISTEMI ADAS / DCAS Vengono aggiunti obblighi informativi per la diagnosi e la riparazione delle
batterie di trazione, comprese le unità sostituibili, e per la gestione in sicurezza dei rischi elettrici, termici e chimici; le specifiche tecniche per diagnosi e riparazione dei sistemi ADAS / DCAS devono essere fornite anche ai produttori di strumenti diagnostici generici.
TUTTI I CANALI DI ACCESSO L’ accesso bidirezionale al flusso dati di bordo è garantito non solo tramite la porta dati seriale standardizzata, ma anche attraverso connettori Ethernet, pin non standardizzati, interfacce di programmazione( API) per i servizi aftermarket, reti wireless locali e l’ accesso da remoto messo a disposizione dal costruttore alla propria rete( punto 2.9). Le stesse condizioni devono valere, in
IL REGOLAMENTO UE 2026 / 699 STABILISCE LE CONDIZIONI E LE PROCEDURE CHE I COSTRUTTORI POSSONO APPLICARE PER GARANTIRE UN ACCESSO SICURO, SENZA CHE QUESTE SI TRADUCANO IN RESTRIZIONI ECCEDENTI QUANTO NECESSARIO E PROPORZIONATO