Parts in OFFICINA Gen/Feb 2026 | Page 56

TECNICA IN OFFICINA
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Perdite: se la causa è lo SCAMBIATORE

Capita frequentemente che una vettura presenti un consumo anomalo di liquido refrigerante, di olio motore o di entrambi. La sfida diagnostica per il meccanico inizia quando, a una prima analisi, non vengono riscontrate fuoriuscite evidenti. Ecco“ chi” potrebbe essere il colpevole e come intervenire
DI FEDERICO LANFRANCHI
In caso di perdite“ invisibili” solitamente si procede con un rabbocco dei livelli e la riconsegna del mezzo; tuttavia, dopo breve tempo, il cliente spesso ritorna lamentando lo stesso problema. Se abbiamo già escluso guasti macroscopici come la rottura della guarnizione della testata, dove dobbiamo guardare? Analizzando con attenzione l’ architettura del motore si può scoprire che il veicolo è dotato di uno scambiatore di calore acqua / olio. Questo componente è il fulcro di un delicato equilibrio termico ed è, di frequente, la causa principale di queste anomalie“ fantasma”. Si tratta di un dispositivo progettato per il trasferimento di energia termica tra due fluidi a temperature differenti. Secondo il primo principio della termodinamica, il liquido più caldo cede calore a quello più freddo, che lo assorbe stabilizzando l’ intero sistema. Nel settore automotive si utilizzano prevalentemente scambiatori a superficie( o a piastre). In questi componenti, i due fluidi non entrano mai in contatto diretto, lo scambio termico avviene attraverso sottili pareti metalliche con un duplice obiettivo: raffreddare l’ olio durante l’ uso intenso e aiutarlo a raggiungere più velocemente la temperatura d’ esercizio durante l’ avviamento a freddo. Nonostante la loro apparente semplicità, gli scambiatori sono soggetti a diverse forme di stress che possono comprometterne l’ integrità, quali porosità e corrosione, cedimento degli O-Ring o differenze di pressione. In conclusione, quando ci si trova di fronte a un calo di livelli inspiegabile, lo studio accurato dello scambiatore di calore non è solo consigliato, ma è fondamentale per una riparazione risolutiva. Ecco come procedere passo dopo passo.