PARTS Giugno 2026 | Page 49

Eventi
Taco Homan, Vice President Sales and Marketing di Nissens
Dopo la conferenza stampa, durante la quale si è parlato di strategia, posizionamento e caratteristiche tecniche della gamma, i partecipanti sono stati trasferiti allo stabilimento SMP. L’ impianto esiste da oltre mezzo secolo, ed è nato per produrre componenti elettronici per televisori. La similitudine tecnologica con le bobine di accensione è stata sufficiente, all’ epoca, per convincere il governo polacco a diversificare la produzione. Il primo cliente è stato la Fiat, con commesse OE. Da quel DNA di fabbricazione per il primo equipaggiamento non ci si è mai allontanati: oggi lo stabilimento, che si estende per 15.000 km2, impiega oltre 800 addetti e più del 10 % della forza lavoro è costituita da ingegneri. La visita ha permesso di osservare da vicino i processi di controllo qualità, i test su ogni singolo pezzo e il laboratorio di validazione interno.
dell’ evento da Jan Zieleskiewicz, Head of Marketing, Group Content Director, a rendere possibile il lancio. Il meccanismo è semplice nella logica, ma meno scontato nell’ esecuzione: SMP dispone di un catalogo vasto e di capacità produttive certificate( IATF 16949, ISO 9001 e ISO 14001) che Nissens non avrebbe potuto costruire da sola in tempi utili. Quest’ ultima, dal canto suo, porta il marchio, la rete commerciale europea e la relazione con distributori e officine. Le prime due linee di prodotto nate da questa integrazione sono i tubi per l’ aria condizionata e le bobine di accensione. Ma non saranno le uniche. Come ha spiegato Steffen Bjerg Jensen, Senior Director of Category Management & Strategy,
A sinistra, Jan Zieleskiewcz, Head of Marketing, Group Content Director di Nissens
durante la presentazione tecnica, il lancio delle bobine non è avvenuto semplicemente perché SMP le aveva già in catalogo, ma perché è stata intercettata una domanda reale. Un’ attenta analisi aveva mostrato tre livelli di offerta nell’ aftermarket europeo: un segmento economico( il cosiddetto“ good”), un segmento premium aftermarket(“ better”) e quello dei marchi OE(“ best”). Il segmento“ better”, caratterizzato da qualità premium a prezzo accessibile, era quasi completamente vacante.“ È esattamente lì che Nissens di solito opera”, ha affermato Jensen.
Il cuore produttivo
La giornata a Białystok è stata costruita attorno a questa idea: mostrare, non solo raccontare.
Pomeriggio in pista
Nel pomeriggio il programma si è spostato su un circuito a venti minuti da Białystok dove divisi in gruppi, abbiamo potuto vivere esperienze adrenaliniche sfidandoci in prove di abilità. Tra quelle emozionanti, il drifting come passeggeri accanto a piloti professionisti, un percorso a bordo di potenti fuoristrada e una sessione di guida in go-kart. La logica comunicativa era chiara: dimostrare che le prestazioni di accensione contano soprattutto quando il motore è sotto stress. La giornata si è conclusa con una cena di gala e una cerimonia di premiazione per i vincitori delle sfide, impreziosita dall’ esibizione di un trio di violini e violoncelli.
La gamma in numeri
Al momento del lancio la linea comprende oltre 230 referenze, con più di 1.000 codici ricambio originali, per una copertura dichiarata superiore al 65 % del parco auto europeo. Le cinque tipologie coperte- bobine standard, a matita( pencil), coil-on-plug( COP), a binario( rail) e a blocco( block)- permettono di servire autovetture e veicoli commerciali leggeri indipendentemente dall’ architettura del sistema di accensione. L’ obiettivo è arrivare all’ 80 % di copertura entro un anno dal lancio, con un aggiornamento con-
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