A ttualità
Gas refrigeranti:
Il commercio illegale di HFC superinquinanti minaccia gli obiettivi climatici e le filiere aziendali UE. Adira presenta una sintesi dell’ indagine EIA 2025 sulla loro vendita illecita, condanna le pratiche che non rispettano le leggi e raccomanda la massima attenzione
A cura della Redazione
Nel corso del 2025, l’ EIA- Environmental Investigation Agency, in collaborazione con la Guardia di Finanza italiana, ha svolto un’ indagine sul commercio illegale di gas refrigeranti. Dalla metà degli anni Novanta, l’ EIA( www. eia-international. org) indaga e combatte i crimini ambientali a livello globale, documentando e denunciando il commercio illecito di sostanze che riducono lo strato di ozono e fornendo informazioni indispensabili alle autorità e ai decisori politici per potenziare e sconfiggere l’ illegalità. Adira, l’ Associazione italiana degli operatori indipendenti della rete aftermarket, si impegna da sempre a contrastare il mercato illegale di gas refrigeranti, con la consapevolezza che l’ impegno per un aftermarket credibile agli oc- chi di istituzioni e costruttori auto non possa prescindere dalla condanna di pratiche illegali come questa. Adira ha quindi promosso una campagna di comunicazione allargata, coinvolgendo i media del settore e realizzando per i propri soci una sintesi dello stato dell’ arte dell’ utilizzo dei gas refrigeranti nel settore automotive, utile anche a tutti gli operatori del comparto, che proponiamo nei punti essenziali.
HFC e contesto
Gli idrofluorocarburi( HFC) sono potenti gas serra utilizzati nella refrigerazione e nel condizionamento dell’ aria, con un potenziale di riscaldamento globale( GWP) migliaia di volte superiore alla
CO 2
. A livello globale rappresentano il 2 % delle
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