Focus sui componentisti
L ’ analisi di Di Loreto sui componentisti automotive ha evidenziato come questi , nel complesso , siano riusciti ad affrontare la ciclicità del settore , crescendo nonostante i periodi di forte crisi . Considerando il loro margine Ebitda dal 2003 al 2023 i componentisti hanno mostrato nel complesso una certa resilienza , con valori in risalita , che hanno superato talvolta i livelli precrisi . Il margine Ebitda medio dei componentisti si aggira intorno al 10 %, con una media di circa l ’ 11 % dopo il 2010 . Tale valore può non riflettere completamente la realtà , visto che ogni azienda ha caratteristiche uniche , ma se si effettua un ’ analisi per prodotto si scopre che ha “ vinto ” chi ha mantenuto il focus strategico . I componentisti che producono semiconduttori , pneumatici ed elettronica hanno margini più elevati , con un significativo aumento per i produttori di semiconduttori (+ 16 % dal 2003 al 2023 ). Al contrario , i grandi componentisti che producono componenti di varie tipologie , operando in più ambiti , hanno registrato margini inferiori . “ Nel periodo precedente alla crisi finanziaria ( 2003-2007 ), il profit pool globale era di
circa 44 mld di €, con una distribuzione delle quote tra le conglomerate ( grandi componentisti ) che detenevano il 36 % del totale e altri segmenti come pneumatici , semiconduttori , elettronica e batterie . Tuttavia , dal 2021-2023 il profit pool è cresciuto esponenzialmente arrivando a circa 124 mld . Nonostante la crescita , le conglomerate hanno perso quote significative , scendendo dal 36 al 27 %. Al contrario , settori come i semiconduttori e le batterie hanno guadagnato terreno , con i semiconduttori che sono passati dal 2 all ’ 11 %, e le batterie che sono cresciute dal 2 all ’ 8 %”, ha evidenziato Di Loreto . L ’ elettrificazione e il software hanno dunque guidato l ’ evoluzione del profit pool a beneficio dei produttori di batterie e semiconduttori . Ad emergere è inoltre che le aziende più performanti sono quelle che hanno sempre ottenuto buoni risultati , prima e dopo le crisi . Di Loreto ha infine sottolineato l ’ importanza della specializzazione nella componentistica : essere il migliore nel proprio settore , mantenendo l ’ attenzione sul core business , può portare maggiori profitti rispetto all ’ eccessiva diversificazione o al tentativo di entrare in settori ad alta crescita ma , al tempo stesso , altamente competitivi .
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