PARTS Gen/Feb 2026 | Page 38

Sylvia Gotzen CEO di Figiefa

“ L’ impegno dell’ UE per la semplificazione normativa e la riduzione della burocrazia rischia di tradursi in una deregolamentazione, riducendo tutele cruciali per l’ IAM”

Sylvia Gotzen CEO di Figiefa

Nel suo intervento al Parts Aftermarket Congress 2025, Sylvia Gotzen ha sottolineato come, nell’ ultimo anno, il contesto europeo automotive sia radicalmente cambiato. La Commissione, in un clima geopolitico teso tra USA e Cina, ha spostato il focus sulla competitività industriale, presentando un nuovo European Automotive Industrial Action Plan. Tuttavia, l’ impegno dell’ UE per la semplificazione normativa e la riduzione della burocrazia rischia di tradursi in una deregolamentazione, riducendo tutele cruciali per l’ IAM e rappresentando in minacce concrete, come il nuovo Data Act, che definisce le regole per l’ accesso ai dati in tempo reale non solo dei veicoli, ma anche di altri dispositivi connessi. Questo provvedimento è oggetto di tentativi di semplificazione che porterebbero a dover difendere duramente quanto finora acquisito. Il nuovo“ Automotive Omnibus”, nato sotto il mantra della semplificazione, porterà Commissione, Stati membri e Parlamento ad analizzare l’ intera legislazione automobilistica, con il rischio che le disposizioni a tutela della concorrenza dell’ aftermarket possano essere modificate.

Omologazione REESS, rinnovo della MV-BER, Euro 7
Un altro“ allarme rosso” è il progetto di regolamento sull’ omologazione delle batterie di ricambio per veicoli elettrici( REESS), che affida ai costruttori auto- e non più ai produttori di componenti- il controllo del processo di omologazione. C’ è poi il rinnovo nel 2028 del Motor Vehicle Block Exemption Regulation( MV-BER), fondamentale per garantire accesso ai ricambi e alle informazioni tecniche, che tuttavia non è assicurato. Altra questione critica è la data di attuazione delle emissioni di particolato della nuova normativa Euro 7, fissata per il novembre 2027: una scadenza ritenuta impraticabile per molti produttori di freni aftermarket.
Aftermarket e SDV
Gotzen ha ricordato lo studio commissionato a Beryls nel 2024 sui rischi dell’ evoluzione verso il software-defined vehicle: maggiore centralità del software, aggiornamenti costanti, crescente complessità nella gestione e conseguenti minacce per la concorrenza. Beryls, già allora, invocava un intervento normativo perchè lo IAM potesse mantenere condizioni di parità con i costruttori.
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