D istribuzione
necessario affidarsi all’ innovazione e alla sua espressione più concreta, la tecnologia.“ E quindi oggi, sostenibilità, innovazione e tecnologia, saranno al centro della nostra due giorni congressuale e della nostra comunicazione” ha sottolineato il Direttore di Parts, ricordando i concept espositivi vincenti di DBInformation, come l’ Automotive Innovation Village( ad Autopromotec 2025) e il prossimo Aftermarket Village( a Transpotec 2026).
Un fascicolo esclusivo
Sull’ onda del successo del libro celebrativo regalato lo scorso anno a tutti i presenti per festeggiare i 20 anni dell’ evento, anche quest’ anno è stato realizzato un fascicolo esclusivo della rivista Parts che, oltre a presentare una visione d’ insieme sullo stato di salute del settore dell’ automotive aftermarket nel mondo, in Europa e in Italia, è arricchito delle testimonianze degli uomini e delle aziende della distribuzione nazionale, dei network e dei consorzi che ogni giorno si confrontano con le rapide trasformazioni dell’ aftermarket.
Una giornata per definire insieme la nuova mobilità
A dare il via agli interventi di scenario del settore è stato Gianluca Di Loreto, Partner della società di analisi e consulenza di mercato Bain & Company, con la presentazione“ Reset the dream. I 7 vizi capitali( e miti da sfatare) di una non-transizione dell’ auto” che ha preso in esame il settore automotive, da tempo territorio di proclami che tentano di cambiarne il volto, lasciandolo però in una continua“ non-transizione” e dimostrando come il settore automotive sia sempre più oggetto di facili previsioni, che con il tempo si dimostrano però errate e la loro mancata( o parziale) realizzazione comporti un ritorno a nuova vita del business“ tradizionale”. I sette miti“ sfatati” da Di Loreto sono ritenere che: auto, SUV e Diesel siano tra i maggiori responsabili della CO 2
; il futuro dell’ auto sia tutto elettrico; le auto si venderanno online e i dealer non serviranno più; il costo( e il prezzo) delle auto sia destinato a crollare; lo sharing sostituirà l’ auto a uso privato; la Cina non imparerà mai a fare le automobili e che ci invaderà con le auto elettriche.
Tutti i numeri dell’ aftermarket
Secondo intervento di apertura, quello di GiPA: il country manager Italia Romain Gougeot e Rosaria Amodio, project coordinator, hanno approfondito“ Le sfide globali dell’ aftermarket e il loro impatto sul mercato G5”, un esame accurato del mercato internazionale del post-vendita, che ha presentato i numeri relativi a immatricolazioni e parco NEV, analizzando l’ impatto dei veicoli NEV sul mondo della riparazione e concludendo con una fotografia sull’ evoluzione della distribuzione in Europa. Nella successiva intervista a tre con Maria Ranieri, sono stati analizzati nel dettaglio il mercato italiano e gli effetti sul nostro paese delle dinamiche internazionali, le abitudini di cura e manutenzione degli automobilisti italiani, le caratteristiche strutturali e organizzative dell’ u- niverso dei riparatori e di quello distributivo, le famiglie di prodotto più vendute e infine trend come l’ economia circolare e gli ADAS, le sfide normative, l’ Intelligenza Artificiale.
La parola alle associazioni
Nel pomeriggio, voce ai rappresentanti delle associazioni di categoria internazionali e nazionali del post-vendita, introdotte da Manuela Battaglino, giornalista della rivista Parts. Sylvia Gotzen CEO di Figiefa, nel suo intervento“ European Regulation in the Software-Defined Vehicle Era: What Role for the IAM?” si è concentrata sulle implicazioni normative sollecitate dallo sviluppo dei veicoli definiti dal software e il loro impatto sullo IAM, dai rischi legati alla cybersecurity al tema delicato dell’ accesso ai dati dei veicoli da parte del mercato indipendente.“ L’ accesso senza ostacoli alla porta OBD con strumenti multimarca non può essere limitato e la sicurezza informatica non giustifica il blocco della porta OBD” ha detto Gotzen,“ Occorre proteggere i VDS, ma anche garantire diritti di accesso continuativo agli operatori indipendenti a condizioni di autenticazione rafforzate, con requisiti di in-
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