PARTS Dicembre 2025 | Page 26

Attualità un costruttore( OEM) su dieci ha compiuto progressi concreti e appena un quarto sta sperimentando nuovi approcci.

AUTOMOTIVE OVER THE AIR- OTA
• L’ acronimo OTA( Over The Air) si riferisce alla trasmissione wireless di dati per aggiornare software e firmware di dispositivi elettronici e veicoli.
• I veicoli e i dispositivi possono scaricare automaticamente nuovi aggiornamenti software tramite una connessione Internet, senza che l’ utente debba recarsi in officina o connettere fisicamente il dispositivo a un computer.
• Gli OTA consentono decisivi miglioramenti del software, correzioni di bug e nuove funzionalità, rendendo il mezzo molto più efficiente e aggiornato.
realizzare prodotti e servizi: questo si basa su un“ framework di ingegneria del software”, ossia un insieme integrato e industrializzato di processi, metodi e strumenti per progettare, costruire, gestire e manutenere, con particolare attenzione a test, qualità e prestazioni. La SDM accelererà la trasformazione delle società in“ aziende software”, un processo che implica la transizione della strategia aziendale, l’ attuazione del change management e gli aspetti culturali e di gestione dei talenti.
Un processo appena avviato
L’ indagine condotta a giugno 2025 dal Capgemini Research Institute ha coinvolto 600 dirigenti provenienti da 200 aziende automobilistiche consolidate, con un massimo di quattro rappresentanti per organizzazione. Gli intervistati appartenevano a quattro segmenti: OEM, fornitori, operatori di servizi di mobilità e digital native, distribuiti tra Nord America, Europa e area APAC. L’ indagine è stata inoltre integrata da interviste a esperti del settore. Secondo i risultati della ricerca, oltre otto aziende su dieci prevedono che i prodotti e i servizi softwaredefined, e non solo il veicolo fisico, saranno al centro della loro proposta di valore. Nonostante l’ ambizione sia elevata, dal report emerge che meno della metà delle aziende automotive ha ancora portato su scala le proprie iniziative SDM: il 34 % del campione ha esteso almeno parzialmente un caso d’ uso, mentre solo il 14 % è arrivato a una piena implementazione. La separazione tra hardware e software è considerata cruciale per abilitare un’ innovazione più rapida, maggiore scalabilità e nuove fonti di ricavo, ma la ricerca rileva che, a oggi, solo
Dall’ hardware al software
“ Per decenni la leadership nel settore automotive si è giocata sull’ hardware, ma oggi i consumatori chiedono esperienze connesse e digitali. Questo richiede un approccio softwarefirst lungo tutta la catena del valore per offrire soluzioni di mobilità integrate”, ha dichiarato Riccardo Dolfi, Managing Director di Capgemini Engineering in Italia.“ Le aziende più lungimiranti stanno già gestendo il software come se fosse il loro prodotto principale e stanno stringendo partnership strategiche per ampliare l’ ecosistema. Ma per cogliere davvero questa opportunità serve una trasformazione organizzativa profonda: chi saprà mettere a sistema la presenza di talenti, piattaforme e partnership, creando fiducia e proponendo una customer experience di alto livello, sarà sicuramente avvantaggiato”.
Il passaggio all’ SDM
Secondo il report, le aziende del settore automotive riconoscono sempre più il valore della collaborazione estesa: quasi due su cinque hanno già stretto accordi con big tech e hyperscaler( grandi fornitori di servizi cloud) per funzionalità chiave relative a software, cloud e gestione dei dati. Se finora solo poche hanno
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