PARTS Aprile 2026 | Seite 60

E venti

Pizza:“ Oggi un ricambista vende fiducia, velocità e competenza. Tre elementi che non compaiono in catalogo ma si costruiscono nel tempo”
imprenditori affrontano gli stessi problemi, dalla logistica al sell-out, il Consorzio raccoglie queste esperienze, le analizza e le trasforma, con l’ aiuto dei partner tecnologici, in soluzioni condivise: piattaforme, indicatori, procedure, webinar, integrazioni tecnologiche”, ha concluso Ignazio Romeo.
L’ evoluzione del ricambista
I lavori sono proseguiti affrontando un altro nodo centrale del piano strategico: l’ evoluzione del mercato aftermarket e il conseguente cambiamento del ruolo del ricambista.“ Non possiamo più ragionare esclusivamente per linee elettromeccaniche tradizionali”, è stato sottolineato da Francesca Spina, responsabile commerciale & marketing,“ L’ aftermarket di oggi è profondamente diverso da quello di vent’ anni fa: stanno cambiando i modelli di business dei ricambisti, le esigenze delle officine e, di conseguenza, anche le relazioni tra distributori e fornitori. Da qui nasce anche un nuovo modo di concepire il rapporto con i fornitori visto come una collaborazione costruita su tre dimensioni
Ospiti dell’ Assemblea, da sinistra: Dario Fabbri, analista geopolitico e direttore della rivista“ Domino” e Cesare Alemanni, giornalista e saggista
fondamentali. La prima riguarda i servizi, che devono aiutare il ricambista a crescere e a differenziarsi; la seconda è la formazione, necessaria per sviluppare nuove competenze; la terza sono programmi strutturati capaci di accompagnare davvero il mercato. In questa logica si inserisce anche il ruolo dei marchi privati del Consorzio, pensati per migliorare il posizionamento degli associati e rendere più efficiente l’ approvvigionamento.“ I risultati più recenti ne confermano il potenziale: nel 2025 i brand consortili hanno registrato una crescita significativa, con + 20 % per DriveAp e + 11 % per Asso Energy” ha sottolineato Mariavalentina Genoese, responsabile trade marketing.“ Altro elemento centrale è il modello di acquisto consortile, su cui il Consorzio sta lavorando per renderlo più veloce, più efficiente e più intelligente, capace di generare valore per l’ intero sistema”.“ La forza della Communitas si vede nei legami. La forza del sistema si vede nella capacità di raccontarli con chiarezza, continuità e responsabilità. Ed è su questo che continueremo a lavorare”, ha aggiunto Luca Nicolì, responsabile comunicazione ed eventi.“ Oggi il nostro impegno è consolidare il lavoro svolto per valorizzare la reputazione del Consorzio come sistema maturo, organizzato e affidabile”.
Asso Service: la forza della rete
Sotto i riflettori anche la rete Asso Service.“ Il nostro lavoro non finisce quando il ricambio esce dal banco: in realtà è proprio lì che inizia la parte importante”, affermano Francesco De Vico e Maurizio Sindoni, i due field area manager.“ La competitività dell’ aftermarket dipende anche dalla forza delle officine con cui i ricambisti collaborano quotidianamente e lo scopo di Asso Service è proprio accompagnare gli autoriparatori in un percorso concreto di crescita”.
Non solo ricambi
L’ Assemblea di Asso Ricambi ha visto anche gli interventi di Dario Fabbri, analista geopolitico e direttore della rivista“ Domino”, che ha dato una chiave di lettura degli attuali equilibri internazionali e delle tensioni che influenzano i sistemi economici. A seguire Cesare Alemanni, giornalista e saggista, è intervenuto sul palco con una riflessione sulle trasformazioni dell’ industria automobilistica e sulle evoluzioni del modello industriale contemporaneo. Particolare rilievo hanno avuto le sessioni di incontro diretto tra ricambisti associati e partner: gli oltre 60 desk dei fornitori sono stati il fulcro degli incontri one-to-one, segno concreto di un dialogo operativo e continuo orientato allo sviluppo di nuove progettualità. L’ Assemblea si conferma così un passaggio strategico per la Communitas di Asso Ricambi, volto a consolidare il posizionamento del Consorzio come sistema strutturato e riconoscibile all’ interno del mercato aftermarket. ■
Le sessioni di incontro one-to-one tra ricambisti associati e fornitori partner
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