Operation Flashpoint - Climate Fiction 2010 | Page 98

lanciagranate m72.LAW poteva essere utile sia come artiglieria portatile “sfoltisci fanteria”, oppure come deterrente contro qualche BMP (qualora ne avessimo incontrati costeggiando la frazione di “Le Moule” che era poco distante dal fronte, insomma lì poteva starci il rischio d’incursioni simili a quelle che gli Alleati praticavano sulla logistica gengiskana). Secondo me non valeva la pena di portarsi 2 oppure 3 razzi anticarro... Tanks non ne avremmo mai incontrati e comunque essendo il convoglio senza scorta corazzata, la fanteria con i LAW non avrebbe potuto opporre molta resistenza. Al contrario sarebbe stato meglio portarsi delle extra mags per l’M4, che era un fucile leggero e poco ingombrante, permetteva un’ottima mobilità in battaglia. Infine un paio di bombe a mano, che potevano essere sempre utili. Marcai in rosso le zone che sulla mappa potevano essere a rischio d’eventuali assalti. Almeno immaginando le possibili minacce, io mi sarei aspettato rischi di mine, cecchini, una squadra d’incursori sumerici armati con RPG ed esplosivo per assaltare il convoglio. Al limite… avrei potuto incontrare qualche BMP nemico infiltrato in avanscoperta per far danni e creare scompiglio tra le linee logistiche alleate?. Marcai i moltissimi posti dove io avrei organizzato tali assalti, se fossi stato un gengiskano e se avessi avuto tale compito. Presi così la guida del camion e dissi alla recluta d’avvertirmi ogni volta che avremmo raggiunto i luoghi segnati. Avrei cercato di tenere il camion più distanziato dal convoglio onde avere piu spazio di manovra in caso di necessità. Il mio timore erano però i cecchini oltre al rischio di un’eventuale imboscata. Temevo che il tenente in apripista passasse illeso il 98