Operation Flashpoint - Climate Fiction 2010 | Page 96

scoperto. Erano le 03:30, decisi d’attraversare la pianura strisciando silenziosamente tenendomi sul costone di sinistra. Circa a metà strada incrociai un paio di fanti sumerici che camminavano nella loro ronda notturna, entrambi fumavano una sigaretta ed erano visibilmente rilassati tanto che ridevano e scherzavano tra loro. Pessima ronda, erano visibili e detectabili da parecchie centinaia di metri. Li lasciai passare senza ingaggiarli, poi continuai sino alla montagna e mi piazzai in silenzio a mezzo costone oltre la metà della roccia. Avevo una visuale perfetta sul ponte e sul paese che era immerso nel sonno. Tranne qualche BMP e della fanteria svogliata c he vigilava,il paese dormiva alla grossa. Contattai per radio papabear per chiedere il supporto aereo, il quale era già in volo ed attendeva l’ingaggio. Illuminai il ponte con il dispositivo a guida laser, dopo circa 5 minuti il ponte saltò per aria centrato da 2 bombe a guida laser!!. Io ripresi a strisciare rapidamente lungo il costone finendo di girare attorno alla rocca. M’infilai tra dei cespugli senza intoppi. Continuai a strisciare guardingo e silenzioso sino a raggiungere un bosco che era opposto al monastero. Entrato nel bosco presi a correre senza troppa fretta, zig zagando in silenzio nella foresta. Non incontrai nessuno sino ad una collina fuori dal bosco, dove in lontannza vidi delle luci di un BMP che pattugliava nei pressi di un casale. Lasciai che il BMP si defilasse, poi dopo aver sbirciato per 360 gradi con il cannocchiale che la zona fosse pulita, mi alzai e continuai velocemente sino al bosco opposto che era lungo i margini del mio punto d’inserimento. Sino a quì era andato tutto liscio!. Diedi un’altra occhiata con il binocolo, all’ultimo terreno scoperto che dovevo fare per raggiungere la mia fattoria. Sembrava tutto pulito!. Raggiunsi così senza alcuna difficoltà la fmia meta, poi riposi in auto il voluminoso illuminatore laser e guidai al buio con il visore notturno rientrando alla base, senza neanche aver sparato un colpo!. continua a leggere a pagina 97 96