Operation Flashpoint - Climate Fiction 2010 | Page 76

10. Pathfinders (parte 2) “Form line, and God bless you” disse il sergente. Mentre il plotone formava in silenzio una linea, stando ben distanziati, io corsi in avanti per accorciare le distanze con il nemico e trovarmi un buon posto che fosse al coperto, che non fosse a tiro diretto dallo Shilka sumerico, che avesse un’ottima area di tiro onde assolvere alla funzione che il sarge mi aveva affidato. C’era un avvallamento con una buca, era più grande del normale mi ci infilai dentro e da lì vedevo tutto il paese, buona parte della strada, lo Shilka era leggermente spostato alla mia sinistra dietro a degli alberi ed una collina. Tolsi la sicura all’M60, mi sganciai due delle 3 borracce e le misi vicino all’M60. Poi guardai dal mirino ed attesi in silenzio. Il plotone stava avanzando lentamente dal costone, ancora non era stato detectato dalle truppe sumeriche. Continuai ad attendere, prima d’iniziare un fuoco di copertura vaporizzando il nostro effetto sorpresa, volevo avere un discreto numero di bersagli a tiro. Mi voltai, alle mie spalle il primo plotone stava avanzando, benché facessero del loro meglio per restare occultati, il terreno allo scoperto aiutava poco e la situazione presto si sarebbe fatta molto calda. D’un tratto dal mirino dell’M60 vidi un paio di squadre di fanteria sumerica guidate da un’ufficiale che si avviarono verso i bordi esterni della collina, l’ufficiale in testa alla colonna mi parve che stesse per estrarre un cannocchiale, dovevo fare il mio dovere!. Urlai –CONTATTO!-ed iniziai a rovesciare sulla fanteria sumerica un fuoco di saturazione con l’M60. Dopo poco forse ero circa a metà mag, l’M60 fumava, la canna era rovente, presi dell’acqua della borraccia e la rovesciai sulla canna poi ci buttai della terra. Ero sempre in tiro, non dovevo ancora cambiare la canna. Ne avevo beccati parecchi di fanti sumerici, quelli in fondo alla colonna si erano però dileguati dentro al paese, anche se erano in parecchi quelli che giacevano a terra. Incominciarono a fischiare pallottole da tutte le parti ed anche il mio plotone iniziò a rispondere al fuoco. Per lo più il fuoco nemico proveniva dai bordi del villaggio, iniziai a bersagliarlo con dei burst sparsi di M60 quando d’un tratto…BANG! L’ebook “Operation Flashpoing” è finito vai a pag.153 76