Era vero!, in poco tempo la cima della collina s'illuminò dalle esplosioni come se
qualcuno c'avesse acceso svariatì falò. Però nessun colpo di mortaio era caduto nei
pressi delle buche difensive del plotone. I traccianti e le raffiche nemiche colpivano
bersagliando la cima della collina.
Il plotone era ancora in silenzio ed attendeva ordini.
-tenente! gli rompiamo il culo a questi viets o cosa?-chiese il sarge.
-No!, non sparate!, chiedo del fuoco di sbarramento all'artiglieria!-rispondesti.
Il sarge rise grasso-ben fatto signore, per cena ci sarà viets arrosto!-.
Il marconista chiese rannicchiato nella sua buca il supporto all'artiglieria e presto
iniziarono a piovere bombe nella giungla prospiciente ed oltre i margini del ruscello.
Un centinaio di metri in basso ai piedi della collina iniziò a piovere un altro inferno.
Boati e fiamme un pò ovunque, la terra tremava come se fosse stata scossa da un
terremoto che proveniva dalle viscere della terra. Dopo poco un nugolo di vietkong
uscì correndo dalla boscaglia urlando; iniziarono a passare il fiume, probabilmente
volevano dare l’assalto alla collina.
Continuasti a tirare ripetutamente il dannato estrattore dell'M16 per cercare
di farlo funzionare, ma non c'era verso di sbloccare quel fottutissimo fucile.
–cazzo é sempre inceppato!-gridasti rivolgendoti al marconista, il quale non capì
quello che andavi dicendo perché era troppo impegnato a parlare alla radio
orientando un doppio fuoco di sbarramento. Tra le esplosioni dell'artiglieria
vietkong, l'artiglieria alleata, gli spari delle mitragliatrici, merda santa!, non ci si
sentiva quasi da quì a lì.
Quando saltarono per aria le prime mine antiuomo disseminate a difesa delle buche,
il plotone aprì automaticamente il fuoco dando un'inatteso benvenuto ai viets.
Avevi l'adrenalina a mille, la salivazione azzerata, con tutto quel rumore era difficile
pensare; il buio, le esplosioni, il fumo, la polvere, il fucile inceppato… merda santa!,
era difficile persino capire cosa cazzo stava succedendo!. Come andava la fottuta
166