Operation Flashpoint - Climate Fiction 2010 | Page 152

16.Return to Eden (parte 1) Non sto a terdiarvi su come andò la missione dell’aereoporto alla frazione di Eden, comunque fu un successo, il mio plotone subì appena il 20% di KIA ed un 10% di feriti. C’era solo uno Shilka, nessuna batteria anti-missile terra-aria. Chiamammo quindi gli elicotteri Apache, Huey Cobra i quali in pochi minuti devastarono l’intero aereoporto distruggendo i pochi BMP e T74 che presidiavano l’aereoporto. Sembrava tutto sotto controllo, il terzo plotone si spostò più avanti il primo ed il secondo invece restarono nei pressi dell’aereoporto, dopo aver rastrellato iniziammo a prendere possesso delle baracche dei gengiskani. Iniziò come un fischio sordo sempre più forte poi… un’esplosione lontana tremenda! dopo qualche minuto arrivò una folata di vento così forte che sembrava essere quasi un tornado. Era caduta una bomba nucleare gengiskana sulla nostra base di partenza!. Dopo un’ora, arrivarono dei Black Hawk e la nostra compagnia fu evaquata, noi arretrammo come posizioni. Sul BlackHawk mi venne in mente che a Lei non avevo chiesto nemmeno il nome, sì insomma, sapete, io non ho mai saputo che significasse la scritta K. Katjuscia o cose così, sulla targhetta del camice bianco che portava. […] continua a pag.153 152