Da escludere che l’unità corazzata dell’M113 avesse fatto il capro!. C’erano molti chilometri da
percorrere, non volevo giocarmi l’unico mezzo pesante su cui potevo contare, sopra una
fottutissima mina, un tiro di RPG nemico od una bomba al c4 radiocomandata. Spiegai brevemente
quali erano alcune delle formazioni “standard” che le varie squad dovevano assumere nei
confronti del convoglio, a seconda della morfologia e/o delle possibili minacce.
Fu così che il convoglio partì di buona mattina da La Passagne, una piccola frazione
vicino a Le Moule, per rifornire di ammos, viveri, carburante i vari avamposti oltre
che l’aereoporto di Saint Louis che era la destinazione finale.
Alla fine del quarto giorno raggiunsi l’aeroporto di Saint Louis, il convoglio era
intatto, però nel viaggio il 25% del mio plotone era KIA (killed in action) durante
pattugliamenti e rastrellamenti. Un restante 25% era WIA (wounded in action) con
ferite superficiali. Cazzo!, ‘sta volta era andata decisamente meglio della missione
per Lamentin!. Anche se i miei sensi di colpa… s’accumulavano, mi sentivo sempre
più responsabile per quelli che non ce l’avevano fatta!.
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