Operation Flashpoint - Climate Fiction 2010 | Page 137

ma non ce ne erano disponibili, così lo armai con un M16 con 1+3 mags con 2 granate. Zaino affardellato con acqua, pastiglie potabilizzanti, razioni per 5giorni e soprattutto carta igienica!. C’era da stare fuori per parecchi giorni. Stranamente non mi portai molte ammos, infatti quella zona era stata già rastrellata e ripulita con un bombardamento. Inoltre avevo la radio e se mi fosse servito supplies un BlackHawk ci avrebbe sganciato ammos ed altro in quantità. Preferii invece portarmi appresso delle maschere antigas e tute di gomma pesanti contro le armi chimiche, da indossare qualora fosse stato necessario. L’importante era viaggiare sicuri e leggeri e soprattutto silenziosi, evitando ogni contatto inutile con i sumeri in ritirata pacifica che rispettavano il cessate il fuoco. Ostilità di truppe nemiche ne avrei trovata poca a dire del capitano. Lo stato Sumerico era collassato, infatti le forze Indiane avevano sfondato a Sud ed a giorni il governo sumerico avrebbe convalidato l’armistizio. C’era tante tensioni politiche interne ed una mezza guerra civile in Sumeria. Tuttavia, mi disse il capitano, che nella zona di San Philippe alcune truppe sumeriche non avevano cessato del tutto le ostilità. Al contrario spostate verso sud per rientr