Operation Flashpoint - Climate Fiction 2010 | Page 128

13. Taking your time (parte 1) Entrai in un piccolo caseggiato in fondo al corridorio c’era l’infermeria del reparto, ne uscì un commilitone che rideva soddisfatto mentre si chiudeva la patta dei calzoni. Bussai ed entrai un pò sospettosamente, la capo infermiera sola nella stanza mi squadrò arcinamente da capo a piedi, sembrava un tipo glaciale, molto piacente, c’aveva un decoltè sotto il camice che era da urlo!. Anche di personale era messa molto bene. Forse un pò in carne, ma molto “succosa” . Disse freddamente che dovevo poggiare la cartella di ricovero sul tavolo, avrebbe visto che tipo d’iniezione mi avevano prescritto. Aggiunse che dovevo scucire E100.00 perché il trattamento non era a carico del servizio sanitario. Io gli dissi che diavolo di storia fosse questa? Lei rispose che i vaccini per questioni di restrizioni economiche durante lo sforzo bellico necessitavano di un contributo. Mi toccò scucire così il 50% della mia paga di un mese!. Poi Lei si mise a sedere su uno sgabello, si scostò il camice bianco da una parte quello che vidi, era tutto un programma… Talchè io non ci pensai due volte, mi tirai giù le mutande mostrandole l’uccello padulo sorridendo malizioso le dissi-allora, questa prestazione medica?La signorina si voltò, non mi guardò negli occhi con voce molto sensuale ed un accento vagamente americano mi disse-beh!, non le faccio mica solo quella!-. Mi trattenni un’infuocato quarto d’ora in infermeria… poi andai a far colazione in mensa. continua a leggere a pagina 130 128