Operation Flashpoint - Climate Fiction 2010 | Page 112

incredibile, in un lago di sangue stava perdendo conoscenza, gli sentii le pulsazioni dal collo, quasi nemmeno più si sentiva il battito!. L’altro era il gunner e non era ferito, ma era sotto shock e piangeva aggrappato al suo M4. Cercai di riorganizzare le mie idee, dovevo pensare bene ed in fretta!. L’unica changes era provare a sganciarsi ed attestarsi a difesa verso l’estremo sud della città, con le spalle al mare, intrappolati come topi, santa merda! avremmo potuto provare a sfruttare un terreno montagnoso, scosceso e roccioso? forse ci avrebbe protetto dai tanks gengiskani e ci avrebbe dato un vantaggio sulla fanteria nemica?. Di meglio non ero riuscito ad escogitare così su due piedi!. Adattarsi ed improvvisare!, cazzo!, voglio vedere voi a stare sotto il fuoco nemico, quando fischiano le pallottole e piove merda da ogni dove, poi trovarsi a culo stretto a provare ad escogitare qualcosa per uscirne vivi da una manovra nemica a tenaglia!. Al limite saremmo stati fatti prigionieri!. Ordinai di convergere a taluni verso la fontana a supporto del machine-gunner con l’M60, il quale ancora resisteva eroicamente ingaggiando la fanteria nemica e creando un nocciolo duro di resistenza sul fianco sinistro. Gli altri, non avevo idea di dove fossero, non c’era tempo per capire!. Sperai che sapessero orientarsi per ripiegare verso la scogliera. Dannazione!, stavo perden F