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sempre la più cordiale ed utile corrispondenza , e con sua soddisfazione , stimando ed amando assai il nostro santo Istituto , e con ogni premura s ’ interessava per i nostri monasteri , specialmente di quelli che si trovavano in afflizioni e necessità .
Il suo consiglio era rispettato ed eseguito da noi scrupolosamente alla lettera , nè vi era chi osasse allontanarsi da quanto essa diceva ; effetto di quei lumi superiori , de ’ quali Dio l ’ aveva favorita , e frutto certamente di quello sviscerato attaccamento che aveva di attenersi a tutto ciò che è prescritto dai nostri Ss . Fondatori . Sebbene essa fosse di mente chiarissima , piena di spirito , e lontana da ogni scrupolo , si sarebbe nondimeno fatta coscienza di aggiungere , o togliere nulla di quanto essi prescrivono . L ’ esattezza puntuale nella osservanza delle nostre sante leggi ella richiedeva da noi : e ciò che formava il suo studio , e la tranquillità del suo governo erano quelle parole della costituzione n . 29 : « non muti nè innovi cosa alcuna ». Questo era il nervo sopra del quale appoggi avasi , siccome ancora la sua fermezza e l ’ eguaglianza che ha sempre dimostrato : ciò non proveniva già da durezza , e tenacità , sapendo ben distinguere la necessità che richiede alle volte di fare qualche cambiamento , ma era lontanissima da quelle variazioni che avessero l ’ aria di quella novità , così propria dello spirito umano . Molti avvertimenti dava in tal proposito che lungo sarebbe di qui riferire , segnatamente inculcava di non cambiar nulla di quello che si trova stabilito negli uffizi15 , e questo per praticare la santa u-
miltà , secondo che dice la nostra s . Madre ./
[ 5 ] Bramava grandemente che tutte le cose si facessero con ordine e tranquillità , e che ognuna attendesse al suo dovere senza mescolarsi dell ’ uffizio altrui , e in tal proposito diceva , che fino a tanto che l ’ obbedienza ci tiene in un impiego , abbiamo da esercitarlo con ogni impegno senza riserva ; ma subito
15 Nel testo : uffizii .
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