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copioso dalle sue fatiche ; la maggior parte delle nostre sorelle ebbero la sorte di essere da lei indirizzate nella carriera religiosa , ed hanno felicemente corrisposto alle istruzioni insinuanti , persuasive e piene di unzione celeste di una tanto degna e virtuosa maestra . Bramava che si togliessero dallo spirito delle novizie quelle delicatezze e leggerezze che , come dice la costituzione , debilitano la vera e soda divozione ; e tutti i suoi insegnamenti tendevano a formarle propriamente secondo lo spirito della nostra santa vocazione .
Quantunque fosse dì un carattere piuttosto serio , dava però una gran confidenza , e non esigeva con rigore dalle giovani la pratica de ’ doveri religiosi . Era sua massima che non si dovevano violentare , ed obbligare gli spiriti per indurveli , ma bensì insinuarne loro il desiderio , in maniera che da se stesse vi si portino ; essendo questo il mezzo onde tutto si operi per amore e niente per forza . La qual massima l ’ era tanto a cuore , che se si avvedeva che alcuna operasse più per timore che per amore , non poteva [ fare ] a meno di dimostrarne dell ’ afflizione . Allorché alcuna angustiata e non tanto generosa nella pratica delle sode virtù a lei ricorreva , essa senza diffondersi in molte parole , con tutta cordialità e premura l ’ esortava di leggere l ’ articolo n . 10 del « Costumiere » 13 , che chiamava « lo specchio delle figlie della Visitazione », per quello spirito di rinunzia e di spogliamente che in esso si contiene , e che porta l ’ anima ad un perfetto olocausto di tutta se stessa , e delle sue inclinazioni per dare gusto al suo Dio ; e non dubitiamo , che a questo spogliamente essa sia felicemente giunta , mediante una costante mortificazione , ed abnegazione14 di se stessa , per cui possiamo dire
Dizione esatta : « Coustumier et Directoire pour les Soeurs relìgieuses de la Visitation de Sainte Marie », opera scritta nel 1628 da S . Giovanna Francesca Frémyot de Chantal .
Nel testo : annegazione .
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