OCL-Vol.-7 | Seite 228

[ Indirizzo :]
AH ’ Illmo Sig . Tommaso Alkusci
subbito (!) in grazia5
1668
A . I . D . G A . D . P
AD ALCUSCI TOMMASO
[ N ° d ’ Arch .:] n , 15
Rogatus rogo1 instanter [,] instantius [,] instantissime prò O [ rato ] re commiseratione digno [;] de [ quo ] hic habetur supplex libellus .
I miei rispetti aH ’ Ottimo Sig . Cavaliere , e alle loro Orazioni mi
raccomando ; e delle Siggre L . L . mi dichiaro
Umo Dmo Obblmo Ser [ vo ]
Vincenzo Palloni
[ Indirizzo :] 12 /
AH ’ Illmo Sig . Sig . Pne Colmo
II Sig . Tommaso Alcusci con premura S . P . M . [ parti del sigillo in ceralacca rossa ]
5 Nell ’ angolo in basso , scritto da sconosciuto : “ Di Nostro Padre ... Lett . 3 ”. Un altra mano sconosciuta ha scritto un nome : Gio [ vanni ] Festali [? J detto Lumacone , senza rapporto riconoscibile con la lettera 1667 .
1 Nelle lettere del Ballotti , le parole “ Rogatus rogo ...” appaiono dagli anni 1833 fino al
1841 ( volumi I - HI : vd . indice Pallottiano : “ Rogatus rogo ”). Nella 1 . n ° 745 del 21 marzo 1841 appare , come in quella n ° 1668 , il “ supplex libellus ” in casu accusativo
“ supplicem libellum ”. La forma “ supplicum ”, difficile da leggere nell ’ originale ( 745 ), è da correggere in “ supplicem ”.
2 Sopra l ’ indirizzo è scritto da altra mano :
“ al Sig1 ® Cav [ aliere ] Prelà ”. Si tratta del medico Tommaso Prelà ( 1765-1846 ), benefattore della Pia Casa , aggregato alla classe dei contribuenti . Notìzie 1819 , pp . 138 e 160 .
Al margine della lettera è scritto , probabilmente dall ’ Alcusci , un breve testo in lingua orientale .
201