una parola mi ordini , mi comandi , faccia tutto ciò , che crede
opportuno .
Per non moltiplicare lettere prego6 la carità di V . S . Illma [ di ]
dire al Rndmo Sig . Arciprete ] Canco Cella7 , che ho ricevuto la sua dei 27 . Nov . p . p : 8 e lo ringrazio .
Il lod : Arcip . Cella mi scrive ancora che la Vedova Costa9 desidera di essere certa di potere ritenere il Locale p . un ’ altro anno : sù ciò la facoltà e il merito di rispondere è riservato a V . S . Illma , perciò si degnerà rispondere come meglio giudica .
Saluto in Dio tutta la sua stimatissima Famiglia : tutte le Benedizioni del Paradiso : preghino p . me : e con profonda venerazione mi rassegno di V . S . Illma
Roma li 4 . Nov . 1849
IndgM0 in Xto Servo
Vincenzo Pallotti [ Indirizzo p . 2 :] 10 /
All ’ Illmo Sig . Sig . Pne Colmo
L ’ Illmo Sig . Giuseppe Latini Macioti
V e 11 e t r i
6 prego : leggibile su pezzetto di carta strappata e poi incollata .
7 Vd . nota biografica .
8 Leggi : 27 . ottobre p . p .
9 Esiste traccia di una vedova Costa Clementina a Velletri , moglie del def . Giovanni Costa , maestro di posta di Tor Tre Ponti .
10 In questa pagina si trovano moltissimi conti fatti probabilmente dal destinatario e
in fondo vi sono alcuni appunti fatti dal Salvati che trascriviamo :
Luigi Ci [ segue macchia d ’ inchiostro ] ha pacato ( l ) una sola botte [;] vi serva di
recola [;] mando
La Santa benedizione a figli e nipote [.] Giacomo Salvati [.] pensate L ’ etemità [.]
Viva Gesù e Maria
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